cerca

Quando sono i maschi a spogliarsi

Dopo l’utilizzo massiccio del corpo delle donne è il turno dei pettorali maschili, perché ogni tanto tocca anche agli uomini lasciarsi svestire per fini promozionali. Come accadrà domani con l’inaugurazione a Milano del primo negozio di una catena americana di abbigliamento che da sempre punta sull’utilizzo di commessi molto giovani e ammiccati, dei veri e propri modelli, come intrattenimento collaterale all’acquisto di jeans e felpe.

28 Ottobre 2009 alle 10:10

Dopo l’utilizzo massiccio del corpo delle donne è il turno dei pettorali maschili, perché ogni tanto tocca anche agli uomini lasciarsi svestire per fini promozionali. Come accadrà domani con l’inaugurazione a Milano del primo negozio di una catena americana di abbigliamento che da sempre punta sull’utilizzo di commessi molto giovani e ammiccati, dei veri e propri modelli, come intrattenimento collaterale all’acquisto di jeans e felpe. Dopo giornate di selezione per il personale meneghino, è tutto pronto per l’apertura. Fuori dall’ingresso del negozio, i clienti saranno accolti da Bruno Di Angelis, un modello brasiliano a torso nudo che rappresenta al meglio la filosofia del negozio: un corpo scolpito da far invidia a busti di Michelangelo, sorriso aperto e completa disponibilità a farsi scattare foto e posare insieme alle clienti. Quale miglior benvenuto per i potenziali acquirenti .

Superato il primo impatto con il fisico scultoreo di Bruno
, ci si troverà davanti ad altri giovani dipendenti, questa volta semicoperti da camicie sbottonate. Altro turno di foto ricordo e scatti plastici, poi si entra nel negozio vero e proprio. E dentro le mura di uno storico palazzo del centro città costruito da Giò Ponti, superata la soglia dei bicipiti, verranno stimolati  altri due sensi: l’udito con la musica da discoteca che risuona nell’ambiente e l’olfatto grazie al classico profumo che permea nell’aria.

I commessi della catena americana sono tutti rigorosamente giovani
e dal fisico disegnato e sono stati selezionati tra le centinaia che nelle scorse settimane si sono presentati per i colloqui che assomigliavano molto a casting di moda. Il marchio che vanta i modelli tra i più belli del mondo ha infatti commessi e commesse sempre impeccabili, perché si sa che il marchio americano con l’alce cerca personale con caratteristiche fisiche straordinarie. L’opportunità di dare il benvenuto ai clienti sulla porta principale, poi, è uno dei ruoli più ambiti. 
Da Londra a New York, e tra poco anche a Milano, estate o inverno che sia, i pettorali esibiti sono l’accoglienza migliore. Per una volta le donne possono limitarsi a guardare.

Leggi anche Repubblica.it non perde tempo La strategia di Rep. funziona, anche il Corriere mostra la tetta con indignazione L’appello di Rep. contro la mercificazione e il sito di Rep. con ragazze nude  Il sito di Rep. in astinenza da nudità

Marianna Venturini

Di nascita cesenate e ravennate per crescita, rivendica una milanesità innata ma non spiegata dai geni familiari. Lo stesso vale per la passionaccia politica che l’ha portata fino alla redazione del Foglio. E' stata recensitrice teatrale, redattrice televisiva, biografa casuale e cronista d'opposizione in terra romagnola. Architetto mancata e bocconiana malriuscita si definisce contorta e garantista. Vive grandi passioni, grandi amori e grandi odi. Difficile non accorgersi di quali siano le sue preferenze. Non c’è tempo per i grigi: tutti le scelte sono estreme. La sua stella polare è un ex radicale dal quale, se potesse, non si separerebbe mai.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi