Carlo Rovelli finisce nella "honey trap" cinese. È una strana tendenza tutta italiana Sul Corriere il fisico teorico propone un avvicinamento europeo a Pechino. Una lettura che somiglia tantissimo, per linguaggio e contenuti, a ciò che i funzionari del Partito comunista cinese offrono ai loro interlocutori europei. Indulgente verso il potere di Xi Jinping e distante dal nodo dei conflitti e da quello dei diritti 17 FEB 2026
il video Lo scandalo sessuale che incombe sulla campagna elettorale d’Ungheria A poco meno di due mesi dal voto del 12 aprile il leader dell'opposizione Péter Magyar aveva annunciato che il partito di Viktor Orbán Fidesz era pronto a diffondere un suo video intimo con la sua ex fidanzata. Al momento il filmato non è stato pubblicato e l'operazione di ricatto sembra fallita Stefano Bottoni 17 FEB 2026
L'analisi Il silenzio di Lula sull’accordo Argentina–Usa e i limiti del Mercosur I diplomatici brasiliani passano in rassegna l'accordo tra Milei e Trump, temendo per una violazione delle regole del blocco commerciale sudamericano. Ma da Brasilia tutto tace: anche lì si sta cercando un accordo bilaterale con Washington Davide Mattone 17 FEB 2026
Il tuo successo è il nostro successo, dice Rubio a Orbán Il segretario di stato americano rafforza il legame con il premier ungherese: accordo sul nucleare civile e sponda trumpiana. Orbán rincorre nei sondaggi il rivale Péter Magyar prima del voto del 12 aprile. E vorrebbe Vance al Cpac, che si terrà a marzo a Budapest 17 FEB 2026
Editoriali Iran, Ucraina e Russia. Troppi incontri in un giorno per Witkoff a Ginevra In 24 ore la diplomazia americana vuole dimostrare di poter risolvere due conflitti. Ma il grande errore di Washington sta nel non vedere quanto Teheran e Mosca siano connesse. Tattiche di regime e come difendersi dalla propaganda del Cremlino Redazione 17 FEB 2026
Da Rubio a Merz. Sovranità, valori e il paradosso dei due occidenti A Monaco si confrontano due idee di Occidente: sovranità e forza da un lato, limiti e diritti dall’altro. Tra l’appello identitario del segretario di stato americano e il realismo pragmatico del cancelliere tedesco, emerge una domanda cruciale: si possono salvare interessi strategici senza sacrificare i valori che li hanno generati? Beniamino Irdi 17 FEB 2026
I paradossi, l’ironia e l’autocensura che accecano Putin Gli attacchi letali contro le città ucraine offuscano la realtà del fronte, dove Mosca retrocede senza Starlink, Telegram e Pantsir. Forza bruta contro agilità 17 FEB 2026
La guerra di Putin La Wagner recluta europei "sacrificabili" sul nostro territorio per sabotarci Secondo funzionari dell'intelligence occidentale, i reclutatori e i propagandisti che in precedenza lavoravano per il gruppo russo sono emersi come uno dei principali canali per gli attacchi di sabotaggio organizzati dal Cremlino nel nostro continente 17 FEB 2026
il confronto Le spese “elettorali” rivali di OpenAI e Anthropic in vista del midterm negli Stati Uniti Si potrebbe pensare che operando nello stesso settore le due aziende abbiano gli stessi obiettivi, almeno per quanto riguarda il lobbying. In realtà non è così, e lo dimostano anche i due SuperPac con cui entrambe finanziano la politica Pietro Minto 17 FEB 2026
L'analisi Il tramonto di Wilders. La rivolta degli ex alleati del leader sovranista olandese sembra fatale La settimana scorsa sette membri della Camera bassa hanno lasciato il Pvv. A gestire l'operazione da dietro le quinte è stato l'ex fedelissimo di Wilders, Hero Brinkman, che è pronto a fondare un partito: "Una frattura senza precedenti", secondo il professore Voermans Francesco Gottardi 17 FEB 2026