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Ritirata non strategica

Vedremo, perché con il Cav. non si sa mai. Però ieri in Confcommercio ha fatto uno sfogo sospetto, che potrebbe avere come risvolto una ritirata non strategica sulle intercettazioni. Sembra che si faccia largo nel suo animo il seguente ragionamento, che riportiamo tra virgolette per mera comodità espositiva. “Il partito dei magistrati e dei giornalisti è potente, sa come manipolare una campagna devastante sulle libertà civili anche quando in realtà la campagna attacca uno dei principi basilari di un regime politico liberale, la privacy del cittadino". Leggi Un Cav. disilluso sceglie la linea della trattativa sulle intercettazioni

16 GIU 2010

Ama il tuo nemico ma evita gli eufemismi se lui sgozza i tuoi

D a un po’ di tempo noi laici più o meno devoti comprendiamo meno di una volta i comportamenti di alcune autorità ecclesiastiche, mentre tradizionali avversari del papato giovanpaolino e del successore, che da fedeli affettano grande indipendenza spirituale da forme minori di devozione, si trovano sempre più a loro agio con lo stile e le scelte di alcuni vescovi e della segreteria di stato.

16 GIU 2010

Carcere manette e delazione

Fabio De Santis sarebbe uno della “cricca”. L’espressione giornalistica, di sapore infamante, è l’elemento d’accusa più rilevante, se possiamo dir così, che fino ad ora lo riguardi (nonostante due anni di intercettazioni senza limiti e 21 mila pagine di nastri trascritti). Sarà un mostro di corruzione, ma per adesso questo signore è uno che è diventato provveditore alle opere pubbliche nel distretto di Firenze essendo stato raccomandato caldamente da Denis Verdini, coordinatore del Pdl e notabile fiorentino.

15 GIU 2010

Anticipazione dal Foglio del lunedì

La grande guerra contro il bavaglio è solo fuffa per lettori gonzi

Potrei cavarmela con Barack Obama, visto che ho deciso di scocciare ogni giorno la mia corporazione, univocamente e quasi unanimemente impegnata in una battaglia per la libertà di informazione che a me sembra perfettamente obliqua e perfino menzognera. Potrei cavarmela con il riprendere il pezzo del New York Times in cui si racconta di quanto il presidente messianico dei progressisti di tutto il mondo si impegni a mettere il bavaglio all’informazione quando essa contrasti con la sicurezza dello stato o con le esigenze di una vera giustizia. Leggi   Atti osceni e illiberali di Giuliano Ferrara - Leggi Così Fini delude chi sperava in una destra dipietrificata

13 GIU 2010

Atti osceni e illiberali

I g iornali e i cidierre e la bella gente che fa “resistenza civile” non si rendono  nemmeno più conto dei loro atti osceni in luogo pubblico contro la libertà della vita privata. La campagna contro il bavaglio ha toni surreali e si dirige sicura contro la libertà individuale. E’ il trionfo dello spirito tabloid, del fantozzismo guardone, della commedia all’italiana nella sua versione più scurrile. I siti dei giornaloni ripubblicano per l’ennesima volta la materia dello scandalo, gli origliamenti selvaggi.

12 GIU 2010

Ferrara chiama Ferrarella

Il guardonismo di Corriere e Repubblica camuffato da libertà di stampa

Luigi Ferrarella, parlando tra corsivisti avversari, si è comportato lealmente. Ha incassato la precisazione del Foglio, a smentita del suo paragone tra il modo americano di usare le intercettazioni e quello italiano (il caso Blagojevic). Ai fatti non ha opposto resistenza, nemmeno resistenza civile. Poi ha cortesemente e ritorsivamente citato un mio editoriale. Leggi l'editoriale di Luigi Ferrarella - Leggi I fatti separati dalle intercettazioni - Leggi Senatore del Pd ci spiega le balle sulle intercettazioni da Cerazade

11 GIU 2010

Difendere il pudore

Delle intercettazioni in un paese di mafia c’è bisogno. Sono importanti anche nella guerra al terrorismo. Ma non è di questo che si parla oggi. Si parla di Sputtanopoli, cioè della scomparsa del pudore, del suo brutale annientamento in un’orgia di pettegolezzo pubblico a mezzo stampa & tv che violenta la vita privata, che uccide la riservatezza, che straccia la Costituzione all’articolo 15, che funziona come una rete sporcificante stesa per accalappiare il presunto reo che è in ogni cittadino, in ogni colletto bianco, in ogni soggetto individuale pubblico e privato. Leggi Libertà dei pm? Siamo matti, Ezio? di Giuliano Ferrara - Leggi Una cagnara un po' grottesca sulle intercettazioni da Cerazade

11 GIU 2010

Libertà dei pm? Siamo matti, Ezio?

Ezio Mauro, preso dalla foga combattente sul tema delle intercettazioni, è incorso ieri in un lapsus notevole e significativo. Ha parlato, nel suo editoriale, di “libertà delle inchieste contro la criminalità” osteggiata dalla legge sulle intercettazioni. C’è un equivoco palese, sebbene obliquamente dissimulato da queste parole che suonano bene e significano male. e inchieste giudiziarie devono procedere in indipendenza da ingerenze del potere esecutivo, nel sistema italiano, ma non possono procedere “in libertà”. Leggi Il botta e risposta tra l'Elefantino e Barbara Spinelli

10 GIU 2010

La memoria delle stragi

Domenica sono stato rimproverato da Barbara Spinelli per aver scritto nel Foglio che in un Paese civile non si può convivere con l’accusa di strage al presidente del Consiglio: o la si dimostra, e allora il presidente del Consiglio va in galera, oppure la si pianta lì. Io criticavo il malvezzo di elucubrare sulle stragi del 1993, collegandole a quelle del 1992 (Falcone e Borsellino) e poi all’attentato dell’Addaura e al fallito tentativo dinamitardo allo Stadio Olimpico.

08 GIU 2010

La fede cristiana martoriata è un segreto vincente o una resa alla storia?

Caro Ippolito, la sua lettera mette a fuoco con sensibile intelligenza un grande problema, forse il grande problema, per chi come me, provvisoriamente escluso dalla dimensione di grazia e soprannaturale della fede, ha tuttavia considerazione, rispetto e amore per la fede degli altri. E ritiene impensabile un mondo occidentale, e forse in generale il mondo, senza il cristianesimo e senza la confessione cattolica e la sua chiesa. Leggi l'editoriale di Giuliano Ferrara La chiesa dica che quel vescovo non è morto per accidente

08 GIU 2010
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