Il saluto al poliziotto gay di Parigi e la metamorfosi definitiva del senso comune La “gay culture” parte dagli anni Settanta del Novecento in America e il 25 aprile, alla Prefecture de Paris, ha celebrato il suo riconoscimento collettivo più alto in grado dopo essere diventata sens commun 26 APR 2017
L'incubazione italiana di Macron e Trump Condizioni diverse ed esiti diversi, certo. Ma il prossimo probabile presidente francese e il presidente americano sono incarnazioni di Berlusconi e Renzi. E per non riconoscerlo ci vuole molto provincialismo e una gran faccia di tolla 26 APR 2017
Macron, iconografia di una ciambella con il buco La cavalcata del patriota europeista è una gran notizia ma la sua hillarizzazione, seppure improbabile, è ancora possibile 25 APR 2017
Il sonno della ragione fa crollare il sistema sugli Champs-Elysées Terrore islamista? Guerra, resistenza e sicurezza repubblicane in pasto a una retorica eccessiva: segno della trasformazione di una tragedia in tragicommedia 23 APR 2017
La differenza tra un pistolero e un jihadista La Francia ha offerto il sacrificio di 238 persone al jihadismo ma stavolta la denuncia accorata del totalitarismo islamico è agganciata non alla realtà ma alla sua parvenza emozionale. Perché non vanno confuse tragedie e tragicommedie 21 APR 2017
La grande paura del circo francese Tra le vittime di una eventualità da sballo (Le Pen-Mélenchon) ci sarebbe una cosa alla quale certi tra noi tengono molto: il futuro del pensiero critico 21 APR 2017
Il voto dei cattolici in Francia ha un peso, ma non sarà quello decisivo Aborto e nozze gay non sono temi di campagna, i candidati si guardano bene dal farsi stanare. La più efficace, al momento, è Marine Le Pen 20 APR 2017
Popolo contro individui, ecco la vera sfida La forza simbolica di Le Pen e Mélenchon è considerare la Francia un’entità politica. Macron, per quanto si sforzi, lancia un programma post politico e liberale, con poca identità. Sarebbe una rivoluzione la sua, ma è fragile 18 APR 2017
Con una guida politica evanescente il pur bravo generale Mattis non tranquillizza affatto Trump e Cane pazzo. I generali a briglia sciolta andrebbero bene se la Casa Bianca avesse una strategia stabile 15 APR 2017
Il vicolo cieco di Francesco Fare il Papa in questo mondo complicato è una fatica indicibile, ma dire che democrazie e dittature, occidentali e terroristi, sono sullo stesso piano significa scagliare pietre senza criterio sul mondo abitato da libertà e male 13 APR 2017