Il partito di Mattarella

Lasciate stare le fesserie sull’autoritarismo. La notizia del giorno è la scelta forte del capo dello stato: fiducia sulla legge elettorale per capire di chi ci si può fidare. Perché la svolta sul “Quirinellum” traccia le coordinate della Terza repubblica

Il partito di Mattarella

foto LaPresse

La più importante notizia politica che ci consegna la giornata di ieri non riguarda la scelta del Movimento 5 stelle di aprire ancora una volta il rubinetto delle fesserie e di denunciare, dall’alto della sua nota attenzione ai valori della democrazia, la presenza di un’“emergenza democratica” causata dalla scelta del governo di utilizzare lo strumento della fiducia, garantito dalla Costituzione-più-bella-del-mondo, per accelerare il processo di approvazione della legge elettorale.   La più importante notizia politica che ci consegna la giornata...

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  • DBartalesi

    11 Ottobre 2017 - 15:03

    Più che un voto un vuoto. Di fiducia.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    11 Ottobre 2017 - 15:03

    Al direttore - In questo Parlamento, in questo clima politico/mediatico o il governo cede il potere legislativo del Parlamento alla piazza e ai suoi nemici interni, i vigliacchi del voto segreto, o mette la fiducia. Lasciando vociare i vocianti. Tertium non datur. I 5S? Sono il sintomo palese della immaturità politica/culturale di un terzo dell'elettorato. Che ribadisce l'impostazione incongrua di una Costituzione nata per rendere quai impossibile il "governare". Coalizioni obbligate, ineludibili, e frammentazioni agevolate, sono state i risultati. Tutto si tiene.

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    11 Ottobre 2017 - 11:11

    Non concordo. La legge elettorale è di iniziativa parlamentare, per cui far chiedere la fiducia al governo per una legge che non lo riguarda vuol dire solo una cosa: che il PD non si fida della marea dei suoi deputati nelle votazioni a scrutinio segreto. I 5 stelle non c'entrano niente, visto che non vogliono questa legge, ma avranno buon gioco a strombazzare contro il voto di fiducia, carburante concesso gratuitamente dal PD. D'altronde era già successo che sul "modello tedesco", in teoria sostenuto dalle principali forze parlamentari, venisse approvato il primo emendamento votato a scrutinio segreto (quello della Biancofiore), segno che in parecchi nel PD lo avevano votato per affossare la legge. Quindi tutto questo non è niente altro che un espediente tecnico da parte del PD per cercare di tenere unite i propri parlamentari, in questa maledetta legislatura per fortuna al crepuscolo.

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  • Giovanni Attinà

    11 Ottobre 2017 - 09:09

    Non sono d'accordo sulla fiducia per la legge elettorale, anche se non sono grillino e nemmeno Mdp. Sono un moderato e giudico scandaloso che si sia fatto ricorso alla fiducia per la legge elettorale, che tra l'altro è peggio del Porcellum. Un'altra cosa : la nostra non è per niente la Costituzione più bella del mondo e negli articoli più importanti attende di essere applicata , da quasi 70 anni.

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