La “caccia all’uomo” del caso Consip è fallita, ma il metodo resta

Due inchieste con punti di contatto sospetti: intercettazioni alterate, nomi manipolati, propalazioni per la stampa. Un’altra denuncia contro l’inchiesta, con spunti per il nuovo procuratore di Napoli

La “caccia all’uomo” del caso Consip è fallita, ma il metodo resta

Foto LaPresse

Roma. Ultime dal Consip-gate. La spy story s’infittisce. La procura di Roma ha per le mani la denuncia, per falso ideologico e materiale, presentata da Massimiliano D’Errico nei confronti del maggiore dell’Arma dei carabinieri Fabio De Rosa e dell’intera squadra di investigatori che ha indagato sul suo conto nell’inchiesta Cpl Concordia. Per intenderci, sono gli stessi del caso Consip che, nel suo filone romanissimo, ha puntato gli uomini più vicini all’ex premier Matteo Renzi. “Nell’informativa di reato”, afferma il denunciante,...

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