Vive le français

Leïla Slimani, un amore letterario di lunga data per Macron. Ora il presidente l’ha nominata sua rappresentante per la francofonia

Vive le français

Leïla Slimani, 36 anni, è nata a Rabat. Nel 2016 ha vinto il premio Goncourt per il suo romanzo “Chanson douce” (foto LaPresse)

Parigi. Si dice che Macron le abbia proposto di diventare ministra della Cultura, lo scorso maggio, quando doveva essere composto il primo governo Philippe. E che lei, Leïla Slimani, scrittrice franco-marocchina insignita del premio Goncourt nel 2016 per il suo romanzo “Chanson douce” (Gallimard), abbia cordialmente declinato per mancanza di tempo, ma forse anche per le vertigini che un posto così importante potrebbe dare, assicurando al presidente, cui aveva espresso la sua preferenza nelle urne, che non avrebbe però rifiutato...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Nambikwara

    Nambikwara

    13 Novembre 2017 - 12:12

    Francofonia?: un nuovo stereo digitale o il vernacolo di Vercingetorige? Le mille metamorfosi di Macron: da " facce Tarzan" a facce ride per finire con facce Rascel ("Napoleon 3 volte, nel caffelatte ce metto tre cialdon...tatatata tatatata.. ) (*) (*) cliccare "Renato rascel- Sketch Napoleone" sicuramente retrò ma godibile ancora pensando a "Napomacron" ( un nuovo frutto politico)

    Report

    Rispondi

Servizi