Egitto: scoperte sei nuove mummie in un complesso funerario a Luxor

"Le mummie sono in buono stato", ha detto Mustafa al Wazeeri, direttore generale per i beni archeologici. "Ciascuna mummia ha una maschera dorata e la missione archeologica ha trovato 1.050 statue di terracotta".

Una missione di archeologi egiziani ha annunciato la scoperta di una tomba intatta di circa 3mila anni fa a Luxor, in Egitto, con all'interno sei mummie e numerosi manufatti. L'importante ritrovamento è avvenuto nella necropoli di Dra Abu el Naga, vicino alla celebre Valle dei Re, come ha spiegato Mostafa Waziry, il direttore generale delle Antichità di Luxor, citato dal sito del quotidiano locale al Ahram. Secondo Waziry, la tomba risalirebbe al periodo della 21esima dinastia e apparterebbe a un giudice chiamato "Sahrat" o "Osrahar". "Le sei mummie sono in buono stato", ha detto. "Ciascuna mummia ha una maschera dorata", ha aggiunto al Wazeeri, secondo il quale "la missione archeologica ha trovato 1.050 statue, gran parte delle quali sono fatte di
terracotta".

La tomba, ha spiegato Waziry, ha una struttura a forma di T ed è costituita da un cortile aperto che porta a una sala rettangolare, a un corridoio e a una camera interna dove sono stati trovati sarcofagi con mummie avvolte nel lino. Gli esperti le stanno esaminando per scoprirne l'identità e le ragioni della loro morte.

Il ministro delle Antichità egiziano, Khaled el Enany, ha spiegato ad al Ahram che, nonostante le dimensioni limitate della tomba, si tratta di un'importante scoperta per la presenza di un corredo funerario in gran parte intatto. Sono state rinvenute bare in legno decorate, maschere funerarie e quasi mille statuine (ushabti) in terracotta e legno, oltre a una collezione di vasi di terracotta di varie forme e dimensioni.

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