Il sesso di Dio

Dal peccato originale al mondo postmoderno. La chiesa davanti all’irrisolto scandalo teologico

Il sesso di Dio
Ma alla fine quale fu il peccato di Adamo? La Genesi va interpretata letteralmente o c’è qualcosa che sta dietro l’allegoria? Per secoli s’è discusso sull’ipotesi del libertino olandese Adriaan Beverland, secondo il quale il frutto proibito da Dio ad Adamo sarebbe stato il godimento di Eva e, quindi, il peccato di Adamo sarebbe consistito nel desiderare e nel possedere la compagna che il Creatore gli aveva dato. Puro amor carnale, insomma. La donna come scandalo teologico, punto di non...

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  • carlo.trinchi

    05 Novembre 2017 - 17:05

    Bene. abbiamo saputo che Adamo fu cacciato perché aveva trombato. Non la mela, non la disubbidienza ma un atto dovuto insito nella sua stessa esistenza. L’illogicita’ sta nel Dio creatore e non in Adamo che esegue. Il serpente è il fallo non il nobile animale che striscia per grazia divina. Però un punto rimane. Il sesso, la sessualità è anche cosa incompiuta quando è devianza, quando è incontrollata e quindi dannosa. Le regole ci vogliono e le pene pure. Libertà per libertà non fa una società.

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  • Mercurio 8

    Mercurio 8

    05 Novembre 2017 - 12:12

    Per l’ebraismo, il mondo inizia circa 5.700 anni fa. Prima c’era il Paradiso terrestre? Sì. Prima, non c’era il Dio del Patriarcato ma la Dea della Civilizzazione della Donna. Nelle statuine “Venere di Malta”, la mano destra sul basso ventre è un atto di autoerotismo. Lo conferma una notevole serie di altri simboli dell’epoca. In quel sistema di valori, il piacere erotico non era censurato, né collegato alla procreazione; non era “sessuale” ma interpersonale, in un mondo agricolo. Poi degli allevatori - i Patriarchi – imposero un ordine basato su una conoscenza della procreazione e una volontà di selezione nel gregge e nella famiglia. Il passaggio non fu indolore: le vittorie sono raccontate dai miti greci; la guerra continua: non uomo contro donna e viceversa bensì civilizzazioni opposte. Questo ed altro è raccontato in “Nostra Signora Dea & Il Femminicidio degli Eroi” su un sito accademico di San Francisco: https://independent.academia.edu/JeanSantilli

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  • corgi1964

    05 Novembre 2017 - 11:11

    Anche se non fosse "dono del creato" è una cosa ottima (superlativo assoluto).

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  • mtferrari

    05 Novembre 2017 - 08:08

    essere profondamente ignorante delle volte è un bene. Adamo ed Eva sono stati, per me, messi fuori dall'eden per avere desiderato il frutto dell'albero della potenza dell'Infinito. Volere essere potente in qualsiasi ramo è l'espressione del peccato originale. Bellezza dell'ignoranza.!! Amare è il dono meraviglioso del creato.

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