SoundCheckFragili senza raffinerie: la dipendenza europea spiegata con i numeriIl blocco dello Stretto di Hormuz colpisce soprattutto l’Asia, ma per l’Europa riemerge un nodo strutturale: meno raffinerie, più dipendenza dall’estero e prezzi dei carburanti esposti alle crisi globali. Un guaio che deriva dalle scelte politiche degli ultimi annidiLorenzo Borga27 APR 26
PreghieraSe non fai la guerra per Hormuz, per cosa allora?Noi cristici, a cui Gesù ha insegnato la misericordia corporale, il dovere di nutrire, dissetare, riscaldare, curare le persone (attività che richiedono molta energia), vogliamo il petrolio e, se necessario, la guerra per il petroliodiCamillo Langone24 APR 26
La leva energeticaLa Russia vuole bloccare il petrolio kazako diretto a BerlinoMosca prepara lo stop del greggio che tramite l’oleodotto Druzhba viaggia dal Kazakistan verso la Germania. Un episodio che mostra come il controllo delle infrastrutture conti quanto l’origine delle forniturediAndrea Pauri22 APR 26
Eni e il gasCosì gli investimenti di Eni sul gas disegnano rotte dell'energia più sicureIndonesia, Argentina, Venezuela e Mediterraneo: i nuovi progetti del cane a sei zampe moltiplicano i punti d'ingresso per distribuire il rischio. "Bisogna negoziare con i governi locali ma alcune produzioni potrebbero partire già nel 2030", spiegano fonti vicine all'aziendadiAndrea Pauri21 APR 26
SoundCheckGas e petrolio sono il tesoro virtuale del sottosuolo europeoOpposizioni politiche, costi elevati e obiettivi climatici: l'Europa ha giacimenti enormi ma li lascia inutilizzati Perché è un'opportunità mancatadiLorenzo Borga20 APR 26
magazineDov’è l’oro nero. Perché quasi tutto il petrolio è confinato in un angolo del mondoLa prima riserva mondiale di petrolio è in America Latina, con il Venezuela che ha quasi il diciotto per cento del totale. Subito dopo c'è l'Arabia Saudita con il sedici per cento. La risposta è nelle roccediMaurizio Stefanini18 APR 26
nuovi fornitoriIl Kazakistan vuole essere il re del mercato energetico mondialeLe vendite di petrolio kazaco attraverso il principale oleodotto del paese stanno tornando a livelli molti alti. Una crescita che potrebbe dare respiro anche alle raffinerie europeediDavide Cancarini16 APR 26
EditorialiI rischi del petrolio americanoDipendere da un solo fornitore di emergenza è costoso e rischioso. Specialmente con Trump diRedazione11 APR 26
Il Futuro dello StrettoOra Hormuz è l’arma più potente dell’Iran, ma i paesi del Golfo vogliono bypassarloUn ricatto funziona finché chi lo subisce non trova un’alternativa. Tutti quei progetti che per anni erano rimasti troppo costosi, troppo complicati o troppo dipendenti da equilibri diplomatici fragili, ora sono tornati sui tavoli dei governi, pronti a diventare cantieridiDavide Mattone9 APR 26
Effetto treguaTrump è ancora Taco. I mercati festeggianoForte rialzo su tutte le Borse dopo il cessate il fuoco in Iran. Milano sale del 3,7 per cento con le banche in grande spolvero. Molto bene anche il resto d'Europa e Wall Steet. Il petrolio crolla del 15 per cento. Ma gli analisti di Intermonte e L&B Capital ci spiegano perché i prezzi del greggio rimarranno altidiAndrea Pauri8 APR 26