estate con esterDa giovane promessa a villain: la parabola di Mark ZuckerbergA ottobre il fondatore di Meta tornerà protagonista di una pellicola, sedici anni dopo The Social Network. Dalla brillante promessa fino alla sentenza-mostrodiEster Viola8 AGO 26
Sfide digitaliLe piattaforme tra regole Ue e sui minori. Parla Mazzetti (Meta)La legislazione sull'accesso ai social e l'equilibrio tra regolamentazione e innovazione in EuropadiMarianna Rizzini10 GIU 26
screenshot. cose dai nostri schermiFacebook e i non mortiL’immagine di una piattaforma in declino si scontra con risultati record e con criticità come inserzioni fraudolente segnalate da Reuters. In assenza di regole più severe e intervento politico, la supremazia pubblicitaria di Meta resta intattadiPietro Minto16 MAG 26
il Vertice con XiTutti gli amministratori delegati di Trump (e i loro interessi in Cina)Pechino resta mercato e fabbrica per molti campioni statunitensi. Dalla manifattura di Apple ai Megapack di Tesla, dai motori General Electric ai pagamenti Mastercard e Visa, la delegazione dei ceo che accompagna Trump mostra quanto sia ancora profonda l’interdipendenza tra le due economiediAndrea Pauri12 MAG 26
Apocalisse rinviataL'AI distruggerà i produttori di software? Improbabile, dicono Fuggetta (Polimi) e Gambaro (Statale)L’intelligenza artificiale fa correre le Big Tech, ma spaventa chi investe nelle aziende di programmazione. Per gli esperti i sistemi aziendali non saranno sostituiti, ma gli algoritmi possono rendere meno costose alcune funzioni e indebolire la forza contrattuale dei produttoridiAndrea Pauri6 MAG 26
corsa all'AIPechino blocca l’accordo tra Manus e Meta. I talenti cinesi restano in CinaQuesta settimana le autorità della Repubblica popolare hanno per la prima volta tracciato una linea rossa per tutte le startup e aziende tecnologiche del paese: non basta trasferirsi fuori dai confini nazionali per eludere la repressione del Partito. Il "Singapore washing"diPriscilla Ruggiero29 APR 26
big tech come big tobaccoLa dipendenza dai social, la responsabilità e le regole. Anatomia di una sentenzaUna giuria californiania ha ritenuto colpevoli Meta e Youtube per aver causato danni alla salute mentale di una ragazza. Secondo i giurati, i giganti del tech sapevano della pericolosità delle loro piattaforme, ma non hanno fatto nulla e hanno evitato di dirlodiGiulio Silvano27 MAR 26
frivolous lawsuitKaley e la prevalenza della class action, che è come quella del cretinoLa ragazza si è fatta riconoscere in tribunale 3 milioni di dollari da Meta e Youtube, ma non ha senso imputare la colpa di un meccanismo di dipendenza comportamentale e i danni che ne possano derivare unicamente a chi produce o vende un serviziodiMaurizio Crippa27 MAR 26
Editoriali“I social creano dipendenza”, la sentenza contro Meta e GoogleSecondo il tribunale di Los Angeles, l'azienda di Mark Zuckerberg e Alphabet hanno intenzionalmente creato piattaforme che catturano attenzione, tempo, risorse emotive. Il precedente avrà moltissime implicazioni per le centinaia di casi simili che sono discussi nei tribunali americanidiRedazione26 MAR 26
L'analisi del bisL'industria AI si finanzia anche nell'ombra (e a debito)I colossi tech emettono bond a ritmi record, ma accanto al debito visibile cresce quello invisibile fuori bilancio. Non è un fenomeno illegale, né tantomeno nuovo, ma la Banca dei regolamenti internazionali comincia ad avvertire dei rischi. Lo studiodiDavide Mattone20 MAR 26