Ascoltare AmatoRagioni per diffidare dai finti cultori della Carta che sognano un proporzionale per via giudiziariaIl ricorso contro lo Stabilicum trasforma una preferenza per il proporzionale in un vincolo costituzionale. Precedenti e testo della legge lasciano alla Consulta margini per correzioni, mentre i dubbi seri riguardano firme e tempi della riforma diGiovanni Boggero15 OTT 26
EditorialiLegge elettorale e ricorsi degli smemoratiIl premio non può diventare un reperto fascista a seconda di chi lo proponediRedazione14 OTT 26
Saverio ma giustoSalto nel voto. Legge elettorale fatta, ok. Ma quando si vota? Modesta proposta: lo decida il popoloSe aspettiamo che il governo decida quando andare a votare, rischiamo di non saperlo mai, allora decidiamolo noi. Fatemi sapere, che ci organizziamodiSaverio Raimondo14 OTT 26
Contro il MelonellumParte l’armata Brancaleone del ricorso anti-legge elettoraleLa Rete del voto da Lucia Annunziata a Romano Prodi, passando (tra gli altri) per Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani, Fausto Bertinotti, Rosy Bindi e Marisa Laurito: tutti pronti a ricorrere contro lo Stabilicum in contemporanea, il 26 ottobrediMarianna Rizzini13 OTT 26
la situaLa nuova legge elettorale è la fotografia dell'evoluzione della destra di governoAlle elezioni del 2022 il centrodestra aveva promesso una riforma ambiziosa: il presidenzialismo. Nel tempo questa idea si è annacquata prima nel semipresidenzialismo, poi nel premierato infine in una riforma che prevede l'indicazione del candidato premier sul programma della coalizionediClaudio Cerasa11 OTT 26
L'intevistaDella Cananea: "La sinistra sbaglia a puntare tutto sull'incostituzionalità della legge elettorale"Il giurista e professore di diritto amministrativo: "Non è una legge eversiva, la Corte potrebbe anche non darle ragione. Dubbi sulla rappresentanza di genere e sul Senato. Persa l’occasione di introdurre il ballottaggio"diNicolò Zambelli9 OTT 26
verso le elezioniIl timing di Meloni. Gioca con le date, ma avanza il voto a giugno (che può far comodo a Schlein)I meloniani sondano il calendario e i sondaggi. E prende quota una nuova ipotesi: "Sei o venti giugno". Forza Italia e Lega invece vogliono votare in autunno. "Ma sarebbe opportuno fare prima, per la legge di Bilancio”, dice Filini. Gli effetti sul campo largodiRuggiero Montenegro9 OTT 26
l'editoriale del direttoreLa stabilità non passa da un premio ma dalla capacità di fare i conti con le ambiguità. Paletti per le coalizioniNessuno lo ammetterà, ma la legge elettorale che scandalizza molti piace anche a chi la contesta. Il premio di maggioranza pesa, la capacità di governare le ipocrisie ancora di piùdiClaudio Cerasa9 OTT 26
Il casoL'asse Meloni-Schlein tra riforma elettorale e data del votoLa legge elettorale crea una singolare convergenza tra la presidente del Consiglio e la segretaria dem, entrambe interessate a un sistema che lega coalizioni e candidato premier. Intanto Salis, indicata come possibile federatrice del centro, torna a muoversi al condizionale e rimette in discussione la sua discesa in campodiSalvatore Merlo9 OTT 26
Lo Stabilicum c’è, ma non vota alle elezioniIl Melonellum è legge. Conte: "La Corte la riscriverà". Rixi avvisa: "Mattarella non ci farà votare prima"La legge elettorale passa alla Camera: 227 favorevoli, 164 contrari. L'orizzonte ora è il voto. Parlamentari pusher di calendari spacciano date: "Si vota il 6 o il 20 giugno", ma a frenare è il viceministro dei Trasporti leghista: "Sicuri? Dobbiamo restare al governo fino all'ultimo giorno"diCarmelo Caruso9 OTT 26