La rinascita di El Shaarawy e le nubi di Montella. La domenica nel pallone

CHIEVO-NAPOLI
(ore 15, arbitro Massa di Imperia)
La partita con il Manchester City ha evidenziato pregi e limiti di Sarri. Tutto fila magnificamente quando ogni interprete è al meglio, ma il gioco si inceppa se qualcuno stecca. In questo caso è stato il ginocchio destro del povero Ghoulam, cui è saltato il legamento crociato. Una coperta corta che potrebbe diventare un peso per gli azzurri anche in caso di impegno nel solo campionato, visto come stanno andando (male) le cose in Champions.
FIORENTINA-ROMA
(ore 15, arbitro Di Bello di Brindisi)
Due partite e due gol da ricordare. La Roma ci sta restituendo l'El Shaarawy visto ai primi tempi del Milan. Troppo presto era finito in un angolo, troppo presto lo avevano dato per finito. A inizio stagione, nessuno lo teneva in considerazione. Un bene, forse, visto come sta giocando oggi. E come sta giocando la Roma: chiedere ad Antonio Conte.
JUVENTUS-BENEVENTO
(ore 15, arbitro Abisso di Palermo)
Bastano i numeri: Juventus 33 gol realizzati, Benevento 29 subiti. Difficile sballare il pronostico di questa partita, a meno che non prenda forma l'imponderabile. I campani sono ancora alla ricerca del primo punto in campionato dopo undici giornate, meglio pensare alla partita successiva, quando ospiteranno il Sassuolo.
LAZIO-UDINESE
(ore 15, arbitro Banti di Livorno)
Lotito ci ricasca e tenta di nuovo il giochetto di aprire la curva Sud a quelli che non possono entrare nella Nord causa squalifica. In occasione del match con il Cagliari scoppiò il caso degli adesivi con Anna Frank in maglia romanista. Fossimo un paese serio, Roma copierebbe da Glasgow: uno stadio per il Celtic (Celtic Park), uno per i Rangers (Ibrox Stadium) e uno per la Nazionale (Hampden Park). Ma, visto come sono andate le cose per l'impianto giallorosso (chiedere a sindaco Raggio e dintorni), dedicheremo il tempo alle polemiche e non ai progetti
ATALANTA-SPAL
(ore 18, arbitro Chiffi di Padova)
L'Atalanta non va malissimo, alta metà classifica in campionato e a un passo dalla qualificazione in Europa League. Per ora allontanati i gufi che parlavano di scenari complicati a causa del doppio impegno. Eppure Gasperini non si accontenta e in settimana ha portato i suoi in ritiro, per far capire come le distrazioni siano vietate anche quando le osservazioni sarebbero poche. In casa Spal c'è Paloschi, strapagato dai nerazzurri la passata stagione trascorsa come cliente stabile della panchina.



