L'intervistaPaola Mastrocola: "I dibattiti sul patriarcato sfociano spesso in un femminismo formato marketing""Il patriarcato è strutturale nella cultura islamica – dice la scrittrice ed ex docente torinese – non da noi, dove il femminismo ha preso la piega del conformismo"diGinevra Leganza3 DIC 24
terza puntataChe senso ha vietare i social ai ragazzi? ParliamoneLa legge dell’Australia sugli under 16, i genitori che esultano, i figli che non capiscono, le scuole che osservano e i nuovi confini della libertà, dell'educazione e della responsabilizzazione. Un girotondodiRedazione3 DIC 24
Spegnere i social media è possibile, modificare la nuova cultura di massa noIl governo australiano può “spegnere” i social media, difficilmente, però, potrà modificare delle mentalità che da tempo si sono fatte culturadiFederico Tarquini3 DIC 24
Medio orienteL’uso disinvolto della parola “genocidio” è combustibile per il nuovo antisemitismoServiva l'intervento di Liliana Segre per rimettere al suo posto questo concetto abusato, diventato ormai criterio esclusivo di orientamento morale. Un rovesciamento in cui per stabilire chi ha ragione in una guerra sembra decisivo solo il numero delle vittimediLucetta Scaraffia3 DIC 24
Un passaggio al livello sui social non può che fare beneUna misura che somiglia all’invenzione della patente di guida per maggiorenni. Ci vollero decenni per regolamentare il caos, il pericolo e gli incidenti. Con i bambini la responsabilità è tutta nostra, con gli adolescenti sono invece per un dialogo preventivodiMarco Simoni3 DIC 24
Vietare i social ai ragazzi? No, l’educazione esercitata con divieti e imposizioni non funzionaL’intento educativo è ragionevole, ma l’educazione esercitata con divieti e imposizioni, benché sembri più semplice di una complessa opera di persuasione personale, alla fine spesso risulta inefficace se non addirittura controproducentediSergio Soave3 DIC 24
Educazione digitale batti un colpo? E per i quarantenni non facciamo nulla?Il dilemma ha due corni: le entrate pubblicitarie stratosferiche di Google, Apple, Meta, Amazon, Microsoft, in gran parte derivanti da una platea di user minorenne, e la stabilità mentale della suddetta platea, minata da queste praterie selvaggediMarco Archetti3 DIC 24
È davvero possibile, con i social, immaginare soluzioni che non siano solo quelle legali?Pensare che problemi complessi possano risolversi mediante una legge è del resto tipico di un approccio semplicistico a problemi complessidiPasquale Annicchino3 DIC 24
Social vietati ai ragazzi, un’idea non male. Prima però vietare le chat scolastiche dei genitoriFare a meno dei social fino a sedici anni, se fosse possibile, sarebbe un modo indiretto ma efficace di insegnare agli adolescenti quanto siamo diventati patetici noi adultidiSimone Lenzi3 DIC 24
Social ai ragazzi? L’importanza reale di una difesa e di un’azione collettivaPer i giovanissimi, analogico e digitale si fondono in quella dimensione unica dell’onlife senza considerare la quale difficilmente è possibile comprendere l’esperienza dell’infanzia e dell’adolescenza dei nostri tempi, tano meno sostenerladiDaniela Fatarella3 DIC 24
Recensire ModenaL’attentato di Modena già ridotto a una Garlasco minoreLe cure “mancate”, i titoli sul delirio, l’avvocato. La strage è finita e al suo posto resta un talk show giudiziario-psichiatrico: le mail, i pc, la Bibbia, il prete, gli allarmi. Non il tentativo di fare una stragediMaurizio Crippa
se capitasse a teDel Deo, Belloni. Anche le ex spie si fanno intercettareDopo aver letto le intercettazioni tra gli 007 mi domando: com’è possibile che ne parlino al telefono? Sappiamo tutti cosa non si deve fare, finché non siamo noi a farlodiAndrea Minuz
Cattivi scienziatiQuando l’omeopatia usa le paure dei genitoriUn pediatra presenta a Savona un libro sul self-care omeopatico e l’annuncio parla di bambini “intossicati” dai farmaci. Ma è proprio lì che comincia la trappola: una paura reale diventa propaganda pseudomedicadiEnrico Bucci