L'obbligo dei vaccini confermato e le dimissioni del portavoce di Macron
Che cosa è successo in Italia e nel mondo in poche righe e senza fronzoli. Le notizie del giorno in breve

Una manifestazione contro il decreto Lorenzin sui vaccini (foto LaPresse)
In Italia
Cinquanta migranti della Diciotti si sono allontanati dalle strutture della Cei a Rocca di Papa e a Messina. I richiedenti asilo avevano libertà di movimento e non erano sorvegliati.
Il ministro dell’Interno Salvini ha detto che “questa è la prova che gli africani non scappano sempre dalla fame e dalla guerra”. La Caritas ha spiegato che i migranti rimasti sono in viaggio verso le diocesi.
Confermato l’obbligo dei vaccini per iscriversi a scuola. Lo sancisce un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal M5s. Il governo aveva precedentemente proposto di posticiparlo.
“La manovra sarà nel segno della stabilità e della continuità”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo un vertice economico a Palazzo Chigi. Il vicepremier Di Maio ha spiegato che “il reddito di cittadinanza e la flat tax non si escludono a vicenda”.
Borsa di Milano FtseMib -0,09 per cento. Differenziale Btp-Bund a 257 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,16 sul dollaro.
Nel mondo
Si è dimesso il portavoce di Emmanuel Macron. Bruno Roger-Petit avrebbe preso la decisione già prima che i due ministri, Laura Flessel e Nicolas Hulot, lasciassero i loro incarichi nei giorni scorsi. Secondo France Info, l’Eliseo sta tentando di rinnovare la strategia di comunicazione e il suo posto sarà preso da Sylvain Fort, già ghostwriter del presidente.
“La Libia non è un porto sicuro”, ha detto l’Unhcr. Secondo l’Alto commissariato per i rifugiati, il paese nordafricano non soddisfa i requisiti a causa dei “gravi abusi” subiti dai migranti.
Heiko Maas è in Turchia. Lo scopo della visita del ministro degli Esteri tedesco è rafforzare i rapporti tra Berlino e Ankara che si sono deteriorati dopo il fallito golpe del 2015.
In Afghanistan sono morte 20 persone in seguito all’esplosione di due bombe in un circolo sportivo a Kabul. L’attentato non è stato rivendicato.
Mike Pompeo è arrivato in Pakistan per incontrare il nuovo premier Imran Khan e rilanciare i rapporti tra i due paesi.



