Lombardia, “hub europeo degli investimenti”

L'assessore Guidesi accelera sull’attrazione degli investimenti esteri: 2,8 miliardi annunciati nel 2025 e focus su semiconduttori, biotech e clean tech per rafforzare la competitività globale della regione

16 MAG 26
Immagine di Lombardia, “hub europeo degli investimenti”

Guido Guidesi, LaPresse

Dopo aver favorito un’aggregazione competitiva tra le imprese dei “quattro motori” d’Europa, ora Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Lombardia, punta sull’attrazione dei capitali. “I numeri – ha spiegato mercoledì a Roma – confermano il nostro primato italiano ma possiamo e dobbiamo migliorarci”. Regione Lombardia, ha detto “prova a essere un grande hub europeo degli investimenti”. Nel periodo 2020-2025, la Regione grazie al progetto “Invest in Lombardy”, in collaborazione con Milano & Partners, ha supportato oltre 1.400 aziende estere interessate a investire sul territorio. Solo nel 2025, 34 hanno già avviato o annunciato progetti di investimento, con un impatto stimato di 2,8 miliardi di euro di capital expenditure e 6.200 nuovi posti di lavoro. Attualmente sono 428 i progetti in gestione attiva, concentrati nei settori a più alto valore aggiunto, principalmente in manifattura (semiconduttori, Industria 4.0), Scienze della vita (biotecnologie, farmaceutico), Clean Tech. Numeri che raccontano una leadership consolidata. Ma la sfida che la Lombardia si pone oggi è diversa: non è più soltanto nazionale, ma europea e globale. La nuova strategia regionale per l’attrazione degli investimenti, con la regia di Guidesi, segna un cambio di paradigma: da un approccio prevalentemente reattivo a una politica industriale più aggressiva, orientata alla qualità degli investimenti. La Lombardia, quindi, punta esplicitamente a rafforzare il proprio ruolo nel mercato globale degli investimenti diretti esteri, evolvendo verso un vero e proprio hub europeo della competitività industriale e tecnologica.