“A war on women”Un velo in pugno contro la guerra del regime sui corpi delle iranianeNel suo documentario in sala dal 28 maggio, la regista Raha Shirazi ripercorre tramite immagini d'archivio e video girati clandestinamente in Iran la lotta delle donne per i loro diritti, lo spazio per le libertà individuali che dal 1970 si fa sempre più piccolo. Le guerre e le rivoluzioni per le strade di Teheran simbolizzate da un hijabdiPriscilla Ruggiero27 MAG 26
Influenzare tutti e tuttoSpie, dipendenti o liberi pensatori?Un giornalista americano lavorava per la Cina, ma fingeva di no. Il nodo della trasparenza nella zona grigia dei regimi. Parlano Inkster e Eftimiades diGiulia Pompili27 MAG 26
editorialiLo spettro Brexit arriva in CanadaNon fate gli errori inglesi, dice il premier Carney ai secessionisti dell’AlbertadiRedazione27 MAG 26
La rivoltaOra è Massie, il deputato nemico di Trump, a covare la sua vendetta, tra Epstein e America firstPur sconfitto alle primarie, Thomas Massie continua con maggior vigore di prima ad attaccare l’Amministrazione Trump. In un'intervista alla Nbc annuncia: "Dirò i nomi dei miliardari implicati". E ricorda le promesse mancate del tycoon al mondo radicale di destra liberista e isolazionistadiMatteo Muzio27 MAG 26
Diaspora britannica"Noi ebrei partiamo". Lettera-choc di un capo della comunità ingleseJeremy Jacobs, già presidente della United Synagogue di Londra, annuncia al Telegraph la decisione di lasciare la Gran Bretagna per Israele: “Ho perso la fiducia nella società britannica”. Dopo il 7 ottobre, cresce la paura tra gli ebrei inglesi: scuole blindate, simboli nascosti e aggressioni in strada diGiulio Meotti27 MAG 26
Francia 2027La corsa di Glucksmann per evitare il duello tra estremismiIl leader di Place Publique presenta il suo libro-programma e prova a costruire una candidatura capace di parlare agli elettori di sinistra, ai delusi del macronismo e ai gollisti moderati. Al centro ci sono patriottismo europeo, scuola, reindustrializzazione, sovranità digitale e una politica migratoria regolatadiMauro Zanon27 MAG 26
Semiallarme cineseConfindustria alza bene la voce sulla concorrenza sleale di Pechino. Ma alla fine non affonda il colpoIl presidente Orsini avrebbe potuto sfruttare almeno altri due punti d'appoggio per la sua analisi: l'iniziativa di alcuni paesi europei che vogliono sottoporre alla Commissione europea una posizione comune contro "le pratiche comuni sleali" di alcuni partner commerciali e il tema dazidiDario Di Vico27 MAG 26
A YerevanChi sono i candidati che Mosca spinge per battere il premier armenoL’uomo forte di Putin in Armenia è Samvel Karapetyan, ma la costituzione gli impedisce di candidarsi per via della sua tripla cittadinanza. Al Cremlino non resta che puntare sull'ex presidente Robert Kocharyan e sul tycoon Gagik Tsarukyan per far allontanare Yerevan dall'occidentediMichele Crestani27 MAG 26
Lo scenarioQuanto cambia il mondo con i commerci diretti tra Turchia e ArmeniaLo storico disgelo dovrebbe favorire una partecipazione di Ankara al “Corridoio di mezzo”. Si tratta di una rotta commerciale transcaspica, alterantiva a Hormuz, che collega la Cina all’Europa attraverso l’Asia centrale, il Mar Caspio, il Caucaso meridionale e la TurchiadiMariano Giustino27 MAG 26
EditorialiPer i baltici la guerra di Mosca è già un fattoLa Russa vuole denunciare Lituania, Lettonia ed Estonia per discriminazione nei confronti delle minoranze russe. Di fronte al repertorio russo, Vilnius, Riga e Tallinn preparano un piano di difesadiRedazione27 MAG 26