Mica si può del tutto escludere di poter dire qualcosa di memorabile in 140 battute – genere: “Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò…” ecc. ecc., “Obbedisco!”, “Tu quoque, Brute, fili mi?” (più o meno quello che va ripetendo Bersani a Monti), “Non chiederti cosa fa lo stato per te, ma chiediti cosa fai tu per lo stato”, “Il Papa? Quante divisioni ha?”, “Sarò un Presidente operaio”, fenomenale questa, ecc. ecc. – ma non è facile. Se non si è Oscar Wilde o Karl Kraus, o almeno uno dei Simpson, dallo stitico cinguettio sarebbe meglio tenersi alla larga.