E i giornalisti, segretario? L’uomo dietro la piccola scrivania ha un lampo ironico negli occhi. I giornalisti, dunque. Appena poco fa ha cacciato a malo modo quelli accampati qui sotto, “andate via! andate via!”, adesso allarga le braccia e sorride. Non certo al suo carattere, quindi cattivo carattere – “sono complesso, non complicato”. Né alla ricerca di una giustificazione – figurarsi. Guarda proprio il giornalista seduto davanti a lui, sfuggito al forzato esodo. E allora, segretario?