Grande è la confusione, almeno in apparenza, nella chiesa italiana. Basta scorrere le cronache delle ultime settimane, e ricordare le circostanze delle dimissioni del direttore di Avvenire, Dino Boffo, per avere, più che l’impressione, la certezza di uno scontro “intraecclesiale” con pochi precedenti nella storia recente. Uno scontro del quale sfuggono ai più i contorni precisi, ma che senza dubbio esiste. Lo conferma al Foglio il vaticanista di lungo corso Sandro Magister.