Ci sono, per Ippocrate, altri due caratteri: il melanconico e il sanguigno, che mi figuro in Walter Veltroni e Silvio Berlusconi. Il melanconico ha come organo la milza che secerne la bile nera o atrabile, come elemento naturale ha la terra e stagione l’autunno. E’ magro, debole, triste, pallido e, per i detrattori, avaro. Il sanguigno, che ha come organo di riferimento il cuore, è gioviale, allegro, dedito a una sessualità giocosa.