Dopo l’approvazione del decreto legge che anticipa la Finanziaria 2009, si è aperto il dibattito sui tagli alla spesa pubblica previsti dalla manovra. L’economista Francesco Giavazzi, dalle colonne del Corriere della Sera, rimprovera al governo di aver predisposto un meccanismo che favorisce piccoli tagli ovunque ma non prevede la chiusura dei centri di spesa inutili. Gli ha replicato Giuseppe Vegas, sottosegretario all’Economia, che rivendica la scelta di lasciare ai singoli misteri l’autonomia di decidere dove e come tagliare, anche se nel decreto sono comunque presenti alcune misure di dettaglio, come l’innalzamento del rapporto alunni-classi nelle scuole. Segue controreplica di Giavazzi, non rassicurato da Vegas, e sempre convinto che la spesa pubblica resti fuori controllo. Così Francesco Forte commenta le critiche di Giavazzi.