La liberalizzazione dell’energia è fallita? Ne hanno dato il triste annuncio i giornali italiani, raccontando i contenuti dell’indagine conoscitiva sulle condizioni di vendita di elettricità e gas resa pubblica dall’Autorità per l’energia nel pieno della calura ferragostana. E’ passato, grosso modo, il seguente messaggio: secondo il regolatore, le offerte sul mercato libero sono più care rispetto alle condizioni del servizio di tutela, quello riservato ai piccoli clienti che, non avendo scelto un proprio fornitore, vengono approvvigionati a prezzi decisi dal regolatore stesso. In particolare, lo sprovveduto cliente elettrico paga al perfido operatore il 13 per cento più del necessario, mentre il consumatore gas se la cava con un sovrapprezzo del 2 per cento.