La battaglia berlusconiana contro l’ideologia verde, che scandalizza l’Europa, ha un alleato naturale negli Stati Uniti. Quando il premier ha definito il presidente americano “un grande presidente”, forse pensava anche alla sua resistenza contro il protocollo di Kyoto. Cosa accadrà, però, dopo il 4 novembre? Ufficialmente, entrambi i candidati hanno inserito il clima nei loro programmi.