Le Tav del mondo. Perché Europa (e Cina) vanno a un’altra velocitàIl M5s, così favorevole all’ambiente, spesso sembra scordarsi che i treni sia merci che passeggeri, hanno il grande vantaggio di avere delle emissioni fino a dieci volte inferiori di anidride carbonicadiAndrea Giuricin12 LUG 19
Consigli non richiesti a Conte per decidersi sull’Alta velocitàSì, è anche una questione verde. Il minore impatto ambientale del treno è l'arma migliore per sconfiggere i sospetti dei No tavdiAndrea Giuricin5 GIU 19
Nuovi nomi per Alitalia, ma i soldi sono sempre quelli dei contribuentiSpunta il nome di Toto, da salvato (AirOne) a salvatore. Mef, Ferrovie e ora concessionari autostradali: il protagonista è lo statodiAndrea Giuricin26 APR 19
Perché Ama è un accumulo di debito e spazzaturaPiù che per le intercettazioni del sindaco Raggi, romani e italiani dovrebbero sconvolgersi della scelta di mantenere un servizio inefficiente piuttosto che andare a gara per cercare di migliorarlo con costi più bassidiAndrea Giuricin19 APR 19
Alitalia e due anni vissuti a non far nulla a carico del contribuenteDal commissariamento la compagnia ha perso mercato e valore senza trovare investitori. Se questo è lo stato imprenditore…diAndrea Giuricin18 APR 19
Se anche la Germania lascia passare HuaweiCome in Italia gli avvertimenti dei servizi di intelligence sono inascoltatidiAndrea Giuricin15 APR 19
Frustrare la concorrenza ferroviaria è danneggiare i viaggiatoriPerché le Fs dovrebbero sbloccare i dieci nuovi treni di Italo. E perché non bisogna tornare indietro sui progressi dell’alta velocitàdiAndrea Giuricin26 MAR 19
Blocco di una fusione ad alta velocitàL’Europa ferma il matrimonio franco-tedesco tra Alstom e SiemensdiAndrea Giuricin6 FEB 19
I numeri da conoscere per votare #BastaAtac al referendumSettecento milioni di euro l’anno bruciati tra perdite e sussidi, il costo reale del biglietto è 6 euro. Serve una liberalizzazione seria e fatta benediAndrea Giuricin9 NOV 18
Fs deve fare funzionare l’Alta velocità (e lasci stare Alitalia)Rete ferroviaria italiana ha chiuso lo scorso anno con grandi utili, denaro da investire per risolvere i problemi che rallentano i treni veloci. Ad iniziare dalla tratta tra Roma e FirenzediAndrea Giuricin2 NOV 18