Listona invotabile. Il Cav. e Salvini: cosa fare per uscire dall'incubo dell'estate

Il centrodestra unito è una fake news che può diventare realtà se Renzi non si arrenderà all’idea che l’Italia ha bisogno di una legge proporzionale. Perché l’asse tra Berlusconi e Mattarella è il grande romanzo dei prossimi mesi, che potrebbe regalare un capitolo inimmaginabile fino a due anni fa

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

Listona invotabile. Il Cav. e Salvini: cosa fare per uscire dall'incubo dell'estate

Matteo Salvini con Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

Listona invotabile. O, se volete, listona inch… Il titolo di questo articolo gioca con una frase famosa, avete capito quale, che in realtà non è stata pronunciata da parte di uno dei protagonisti della storia che vi stiamo per raccontare. Eppure, in questa pazza e movimentata estate in cui incredibilmente il centrodestra è tornato a essere il vero mattatore del dibattito politico, non c’è modo migliore che usare una piccola provocazione per fissare bene nelle nostre teste quella che ci...

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    07 Agosto 2017 - 23:11

    Per alcuni è un incubo, per altri una speranza...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Agosto 2017 - 14:02

    Al direttore - Soavemente, c'entra, c'entra, eccome. Campionati mondiali di atletica. Londra 2017. Otto gli atleti ai blocchi partenza nella finale della gara regina: 100 metri. Un asiatico e sette “non bianchi”. Finale 100 metri woman: una bianca, sette non bianche” Un caso? Non so. E' certo: finché i "bianchi" saranno unicamente intenti a sbudellarsi tra loro per disputarsi il titolo de "Il più politicamente corretto del mondo", altri ne approfitteranno. In tutti sensi e modi.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Agosto 2017 - 13:01

    Al direttore - Narrazione intrigante, ben dipanata, logica, per il modo casareccio nostro d’intendere e fare politica. Seguiremo con attenta e magnanima curiosità lo svolgersi dell’ennesimo romanzo d’appendice che narra di un’Italia ancora infantile sul piano della cultura politica. Un’eterna successione di fiabe, novelle, di raccontini, di maghi, di fate, di orchi, di principi e principesse, di Bertoldi, Bertoldini e Cacasenno che si dannano l’anima per carpire il “governo” La più bella del mondo, osserva compiaciuta e divertita e, pensa: “Molto rumore per nulla. Non hanno ancora capito che a ME, i governi che “governino” non vanno bene e che il mio fidato, potente scudiero, il Parlamentarismo, non farà sconti a nessuno, chiunque sia. Il vincitore apparente.” Il direttore sbotta: “Certo che abbiamo capito, ma il convento, per ora, non passa altro” Ben detto, non resta che impegnarsi, doveroso e nobile è, per mandare fuori campo il “per ora” Auguri.

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  • lorenzolodigiani

    07 Agosto 2017 - 13:01

    Caro Cerasa, ho letto e rilego il suo articolo . Le sue considerazioni sono sofisticate e , non sempre, di facile comprensione. Condivido in pieno l'approdo. L'unico sistema elettorale auspicabile e' un proporzionale alla tedesca, l'unico logicamente attuabile dopo il referendum del dicembre scorso. Lei accenna ad una maggioranza silenziosa poco incline ai sovranismi e agli estremismi. Soprattutto a destra, credo esista un elettorato che non distingue tra Berlusconi e Salvini e che auspica una coalizione contro la paura della migrazione incontrollata, scavalcando le categorie sistema - antisistema.

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