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La penisola dei Peter Pan

Da anni la politica prova a darsi un tocco americano e da anni fallisce. E’ arrivato il momento di crescere e di prepararci a vivere con gioia nel paese che c’è: senza maggioranze e candidati premier. Inchiesta su una svolta culturale che ha già cambiato le nostre vite, e forse anche quella di Macron

7 Agosto 2017 alle 18:02

La penisola dei Peter Pan
Evocato, esecrato ed esorcizzato per oltre un quarto di secolo attraverso referendum e proposte di legge, partiti e movimenti costituiti al solo scopo di scongiurarne il ritorno, lo spettro del proporzionale è tornato infine a materializzarsi in una legge elettorale viva e pulsante. Con implacabile contrappasso, è stata proprio la disfatta dell’ultimo e più coerente tentativo di estirparlo definitivamente dalla politica italiana – l’ultimo di una lunga serie, che ha scandito l’intera storia della Seconda Repubblica ed è terminata con...

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Francesco Cundari

Nato a Roma nel 1978, bocciato due volte al liceo, non ha dato miglior prova all'università. Ha lavorato nel carcere di Regina Coeli (una cosa complicata), nella federazione romana dei Ds (addetto stampa), nella migliore gelateria di Roma (operaio banconista) e in un sacco di altri posti. Come giornalista ha cominciato al Riformista di Antonio Polito nel 2002 ed è passato al Foglio nel novembre 2006. Crede nella fondamentale distinzione di Sartre tra "essere un cameriere" e "fare il cameriere". Pertanto non si considera un giornalista di sinistra, ma una persona di sinistra che fa il giornalista.

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Agosto 2017 - 20:08

    Al direttore - Analisi dettagliata, documentata, realistica, ben fatta. Per quanto riguarda il Bel Paese: “Il bipolarismo è, ha un senso, funziona, solo se esiste una comune, ampia, convinta e accettata condivisione dello stesso e di quello che comporta, nella cultura delle forze politiche in campo e, a cascata nel corpo elettorale.” Da noi, chiacchiere a parte, questa condizione cardine, non c’è mai stata. La stessa Costituzione non la prende in considerazione. Ammucchiate e coalizioni, movimenti e fazioni, quante ne volete, a patto siano fatte coi mattoncini del Lego: cioè niente di stabile e duraturo. Vedi mai che uno dei corni del bipolarismo si possa trasformare in qualcosa che “governi”? Infatti emerge un altro dato: dal 1994 ad oggi nessun “corno” ha potuto fare due legislazioni consecutive. Non la dice lunga sul come, da noi, s’intenda e si faccia politica?

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