"Vi racconto cos'è un fascista, anche oggi"

Tra grillismo e salvinismo. Emanuele Macaluso parla di un clima che ha già vissuto

Salvatore Merlo

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"Vi racconto cos'è un fascista, anche oggi"

Squadristi a Villa Pasqui (foto LaPresse)

Roma. “C’è un’abominevole sensualità nel nazionalismo, nel sovranismo, nel razzismo, nell’anti-parlamentarismo, tutte cose alle quali i popoli soccombono nel modo più penoso. Per questo non credo che il problema oggi in Italia sia fare una legge sull’apologia del fascismo. Il problema è molto più serio. Ed è politico e culturale, riguarda il clima, le parole, la grammatica che c’è oggi in questo paese. Non è detto che il fascismo debba avere il fez e il manganello”. Ed Emanuele Macaluso, novantatré...

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  • luigi.desa

    12 Luglio 2017 - 12:12

    Dal primo secolo p.C. quando Roma con le guerre italiche costru' la prima Italia anche allora fu un insieme di diversi . Il nom eItalia ereditato dalla antichità greco -romana è sempre stato solo e sempre una espressione geografica. La penisola diversamente dagli altri stati europei è stata l'ultima a divenire stato unitario ma conquista territoriale dei Savoia .nei primi anni dell'Unità al Sud ci fu una guerra -soldati piemontesi contro meridionali- ferocissima e sanguinosa. Mezza pacificata la penisola si divise subito in regioni che si radicalizzarono fortissimamente. E ancora lo sono.Chiedere a Buttafuoco a Renzi, a Zaia e a tutti gli altri che prima si sentono dell a regione e poi e se italiani.Salvo quando vince la nazionale italiana di calcio.

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  • mario.patrizio

    12 Luglio 2017 - 12:12

    Ci sono stati, e magari ancora ci sono, comunisti idealisti che immaginavano la trasformazione della società nel paradiso terrestre mediante la cancellazione di liberalismo e capitalismo, insieme a secoli di storia secondo l'insegnamento dell'analisi materialistica, per sostituirli con i principi della buona vita libera dall'ossessione della ricchezza e del potere ed i comunisti più pragmatici privi di cedimenti etici nell'usare il potere per imporre la società comunista, dove è cancellata la proprietà privata, lo stato esercita il controllo dell'economia e altre varie amenità. Credo giusto riconoscere a chi lo merita l'onestà dei propri intenti. Fermo restando lo stupore per i tanti che hanno creduto al comunismo italiano, sostenendolo. Non tanto i Pasolini, quanto i Cacciari.

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  • mrkermit

    12 Luglio 2017 - 09:09

    concordo! ma ricordo Al Sig. Macaluso, che se non fosse arrivato il fascismo di Mussolini sarebbe arrivato il comunismo di Togliatti/Stalin....................la storia va vista con gli occhi di ieri non con quelli di oggi

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    • marcello.sciarretta

      12 Luglio 2017 - 18:06

      Se il re non avesse revocato lo stato di assedio , sarebbe bastata una pattuglia di carabinieri per disperdere coloro che sarebbero stati chiamati " squadristi della marcia su Roma " e Mussolini non sarebbe arrivato a Roma, nel conforto di un vagone-letto delle FS,

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  • marcello.sciarretta

    12 Luglio 2017 - 08:08

    Ho qualche anno di meno di Macaluso, e il suo racconto coincide con il mio quando narro ai figli anziani di quei tempi ..Ed anch'io per sentirmi più antifascista mi iscrissi al PC di Togliatti , di Amendola, di Macaluso.. E oggi , dinnanzi ad un Salvini e a un Grillo, provo un triste senso di pena per la troppa gente che li vota e per la ignoranza storica che la accieca.

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