Lo spettacolo degli antifascisti su Marte

Le rievocazioni fasciste che non vogliamo vedere non riguardano un’opinione o una stupida spiaggia ma sono altre e ben più gravi. Islamofascismo, squadrismo, eugenetica, anti semitismo. Come smascherare gli antifascisti all’amatriciana

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

Lo spettacolo degli antifascisti su Marte

Playa Punta Canna, la spiaggia fascista di Chioggia (foto LaPresse)

"Maggio 1939; dopo un terribile viaggio ipodermico sotto sale, i nostri eroi riprendono conoscenza e atterrano sul pianeta rosso. Marte è ostile, rigida e s’oppone con aliena ostinazione all’irrevocabile conquista della rivoluzione fascista”. E’ estate, fa molto caldo, sudiamo tutti come dei maratoneti e quando in Italia queste condizioni si combinano con l’assenza di notizie succose capita regolarmente che al centro della discussione pubblica ripiombi per un motivo o per un altro un grande classico di mezza estate: il ritorno...

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  • guido.valota

    12 Luglio 2017 - 15:03

    Come giustamente nota, le forme che vengono denunciate sono sempre le stesse: a basso costo. Aggiungo più modestamente che la comicità dell'antifascismo d'ordinanza risiede anche nell'occuparsi solo di 'forme', evitando di riconoscere la sostanza quando la forma non è la camicia nera. Il tenero Bersani e la sinistra PD cinguettanti al neofascismo di borgata dell'M5S sono precisamente oggi le comiche. Oppure si potrebbe malignamente concordare con Flaiano, per il quale in Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    12 Luglio 2017 - 13:01

    Al direttore – Non vale ricordare quante, troppe, fortune editoriali e politiche e di status siano state costruite dai frequentatori dei Littoriali Fascisti, fulminati sulla via dell’antifascismo, in fondo miserie umane. Il direttore mette il dito sulla piaga culturale e truffaldina che circola nei piani alti degli intellettuali: essere fascisti, nel senso dell’intolleranza e della negazione della democrazia, addobbandosi coi panni dell’antifascismo. Purtroppo il covi nativi sono nel Palazzo di Vetro, nella ciurma dei somministratori dell’informazione e … nelle platee che si riempiono voluttuosamente la bocca di antifascismo senza essere coscienti che stanno diventando più fasciste e razziste di quanto lo siano state quelle che riempivano Piazza Venezia.

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    • guido.valota

      12 Luglio 2017 - 15:03

      Però il bagnino ha ritirato i cartelli. 'Obbedisco!' Insomma l'hanno fermato sul bagnasciuga e gli hanno spezzato le reni.

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  • Corrado Ori Tanzi

    12 Luglio 2017 - 12:12

    Articolo impeccabile. Purtroppo quando a questa classe, politica povera e miseranda, si presenta una virgola di occasione per fare del movimento tirando fuori dal solaio gli stessi slogan di sempre abbelliti con un briciolo di nuova poesia, il danno è sull'uscio. Prendiamola così: non si può più parlare dell'affaire Donnarumma? Avanti con gli antifascisti repubblichini.

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  • lorenzolodigiani

    12 Luglio 2017 - 11:11

    Caro Cerasa, per dimostrare quanto lei ha ragione , basterebbe paragonare il tempo dededicato da un qualsiasi telegiornale alla spiaggia di un imbecille di Chioggia e quanto all'inqualificabile comportamento dell'Unesco e del suo negazionismo nei confronti di Israele. In questo paese esise, inoltre, un movimento che approfitta di conquistare il potere puntando sul giustizialismo e rinnegando la democrazia rappresentativa, con l'aggravante che potrebbe riuscirci.

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