Macron e il generale

Tagli alla Difesa in Francia. Si dimette il capo di stato maggiore de Villers. Un piccolo scontro che ci dice (almeno) due cose

Macron e il generale

Macron presiede il primo consiglio di difesa con i suoi ministri (foto LaPresse)

[Articolo è aggiornato a mercoledì 19 luglio 2016, alle 10:00] Si è dimesso il capo di stato maggiore francese, il generale Pierre de Villers, dopo uno scontro con il presidente Emmanuel Macron sui tagli al bilancio per l’esercito. Strigliato due volte pubblicamente dal capo di stato, De Villers, 61 anni, ha diffuso una nota in cui dice di non ritenersi più in grado di dirigere l’esercito “nelle condizioni attuali”.   Lo scontro è stato plateale e ancora adesso che i giorni sono...

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  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    19 Luglio 2017 - 15:03

    Spiacerà a chi lo aveva schierato nel campo avverso: ma Macron, più che il contrario del populista, mi pare un populista di segno contrario. Cosicchè, se proprio si deve lisciare qualche pelo, nel mio piccolo si fa (assai) preferire il verso di quello lisciato dall’innominabile Donald (Si, quello di: “If we can help little #CharlieGard, as per our friends in the UK and the Pope, we would be delighted to do so”, perbacco!).

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  • gianni.rapetti

    19 Luglio 2017 - 13:01

    Un'OAS 2.0 all'orizzonte?

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  • luigi.desa

    19 Luglio 2017 - 12:12

    Macron è un pallone gonfiato e pure grossolano nel suo agire come capo di stato. Trump almeno è garbato.

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