La Germania approva i matrimoni e le adozioni gay

Angela Merkel ha votato contro, ma ha lasciato libertà di scelta ai parlamentari della Cdu. Il provvedimento è passato con 393 voti favorevoli 

La Germania approva i matrimoni e le adozioni gay

Berlino, il parlamento discute le nozze gay. Foto LaPresse/Reuters

Con 393 voti a favore e 226 contrari, il Bundestag ha approvato la legge che consente alle persone dello stesso sesso di sposarsi e adottare bambini. La legge era fortemente voluta dai principali partiti, socialdemocratici, liberali e Verdi, ma a determinare il voto è stata l'apertura di Angela Merkel sulla questione, emersa lunedì scorso durante un'intervista. Serve “impostare la discussione in modo che siano le coscienze a decidere e non un’imposizione dall’alto”, aveva detto Merkel. Così, mantenendo la posizione espressa già in passato e la linea del suo partito, il cancelliere ha votato contro al provvedimento. Hanno invece votato a favore deputati dell'Spd, Verdi e Die Linke, a cui si sono aggiunti numerosi parlamentari conservatori. Il testo dovrà ora essere discusso, ma non votato, al Bundesrat, la Camera alta del Parlamento, e dovrebbe entrare in vigore entro fine anno.

    

   

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Merkel ha detto di essere favorevole al diritto di adozione per le coppie omosessuali, ma ha giustificato il suo No spiegando che, per lei, il matrimonio, da Costituzione, è l'unione di un uomo e una donna. La Merkel ha commentato il suo voto comparendo brevemente dinanzi alla stampa, dopo il voto del plenum del Bundestag, ricordando che negli ultimi anni erano
state eliminate "passo dopo passo" le discriminazioni per le coppie omosessuali - che potevano accedere fino ad ora alle unioni civili - ma mancava ancora il diritto di adottare bambini. Questo aspetto avrebbe fatto cambiare idea alla Merkel, che ha deciso di lasciare libertà di voto secondo coscienza per il benessere dei minori. Il dibattito, ha detto, è stato "emozionante", "intenso ed emotivamente toccante".

   

Nel resto del mondo i matrimoni civili sono legalmente riconosciuti in Norvegia, Svezia, Danimarca (escluse le isole Faroe), Finlandia, Islanda, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Francia, Regno Unito (ad eccezione di Irlanda del Nord e Jersey) e la Repubblica d'Irlanda. In Austria e in Italia le coppie gay sono limitate alle unioni civili.

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