bandiera biancaL’Australia vieta i social ai minori. E i minori ignorano il divietoSei mesi dopo la stretta, l’80 per cento degli under 16 continua a usare le piattaforme. I limiti delle restrizioni legislative, la profondità della dipendenza digitale e un'unica alternativa possibilediAntonio Gurrado26 GIU 26
Il commentoPerché vietare i social rischia così di curare il sintomo sbagliatoIn nome della protezione dei minori, si costruisce un sistema di controllo generalizzato, aggirabile e perfettamente inutilediGilberto Corbellini e Alberto Mingardi20 GIU 26
Bandiera BiancaSocial e profili fake: siamo tutti Jessica FosterLa notizia dei profili completamente falsi sulle piattaforme ha sollevato molta indignazione, ma basterebbe guardarsi onestamente allo specchio dello smartphone per riconoscere la finzione anche nei profili di persone reali. Ci può salvare solo l'intelligenza artificialediAntonio Gurrado23 APR 26
lettere al direttoreIl paternalismo di stato sui social dei politici rincitrulliti dai socialChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa 22 APR 26
bandiera biancaIl kit da baby influencer? Meglio vaccinarsi subitoIl prodotto in legno di una ditta britannica (un finto telefonino, un finto microfono, un finto flash) scatena polemiche. Ma forse abituare i bimbi ai social da piccoli è il modo migliore per immunizzarli dalla febbre della visibilità da grandidiAntonio Gurrado31 MAR 26
profeti di sventuraNo, non è colpa di TikTok se i vostri figli sono violenti e depressiLa sentenza contro Meta e Google e l’èra dell’autovittimizzazione, che ha trovato nella tecnologia un capro espiatoriodiGilberto Corbellini e Alberto Mingardi28 MAR 26
frivolous lawsuitKaley e la prevalenza della class action, che è come quella del cretinoLa ragazza si è fatta riconoscere in tribunale 3 milioni di dollari da Meta e Youtube, ma non ha senso imputare la colpa di un meccanismo di dipendenza comportamentale e i danni che ne possano derivare unicamente a chi produce o vende un serviziodiMaurizio Crippa27 MAR 26
Editoriali“I social creano dipendenza”, la sentenza contro Meta e GoogleSecondo il tribunale di Los Angeles, l'azienda di Mark Zuckerberg e Alphabet hanno intenzionalmente creato piattaforme che catturano attenzione, tempo, risorse emotive. Il precedente avrà moltissime implicazioni per le centinaia di casi simili che sono discussi nei tribunali americanidiRedazione26 MAR 26
un foglio internazionaleLa vita in una bolla digitale. Parla David Le BretonPiù connessioni, meno conversazioni. E non ci sono quasi più sguardi e sorrisi. Smartphone e social, il trionfo della dimenticanza di sé. L'intervista all'ex professore di sociologia e antropologia all’Università di Strasburgo e autore del saggio “La fin de la conversation"diRedazione22 LUG 24
BANDIERA BIANCAUno non vale uno neppure su TikTokIl Guardian ha svelato che sul social cinese ci sono alcuni profili rispetto ai quali le maglie della vigilanza algoritmica si fanno più blande. Ma il vero scoop è che ci sia qualcuno che se ne stupiscediAntonio Gurrado19 DIC 23