Bruxelles difende il provvedimento, ma il gruppo di paesi che chiede di rivederlo cresce. E all'Italia si aggiunge anche la Germania. I quattro maggiori fornitori europei di oil & gas (Usa, Qatar, Nigeria e Algeria) hanno scritto alla presidente Ursula von der Leyen che, se il regolamento non sarà adeguato, dal 2027 gli approvvigionamenti saranno a rischio