Le parole di Zelensky al Consiglio europeo: "L'Ucraina si merita l'Europa"

"Abbiamo pagato più di ogni altro paese europeo per rimanere liberi e indipendenti. Un’adesione rapida e completa è la difesa migliore di tutti contro l’aggressione di Putin", dice il presidente ucraino

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Pubblichiamo il discorso che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto giovedì sera al Consiglio europeo.
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Gli incontri del Consiglio europeo si svolgano ormai tradizionalmente con la nostra partecipazione e questa è una cosa molto positiva. Vi ringrazio per l’invito, che riflette il fatto che ci stiamo avvicinando all’adesione all’Unione europea, che, naturalmente, non dovrebbe limitarsi al simbolismo o alla sola partecipazione alle discussioni. Quindi, grazie ancora. L’Ucraina ritiene che ogni nazione democratica europea meriti di essere membro a pieno titolo dell’Unione europea. E stiamo lavorando nel modo più attivo possibile per raggiungere questo obiettivo. Vi prego, non dimenticate che l’Ucraina se lo merita, perché ha pagato più di qualsiasi altro paese europeo per il proprio diritto di essere libera, indipendente e, naturalmente – lo sottolineo – europea. Questo diritto non appartiene solo all’Ucraina. E’ anche il diritto che hanno altre nazioni a essere indipendenti dalla Russia.
Il futuro dell’Europa – libera, unita, naturalmente in pace – si decide nella nostra difesa. Questo dimostra quanto sia unica la nostra situazione. Sono grato a tutti coloro che lo riconoscono e che compiono i passi necessari per dimostrare che l’Europa lo valorizza e lo sostiene davvero. Il passo più importante potrebbe essere un percorso accelerato – fast track – so che non a tutti piace questo termine, ma, scusate, l’ho già scritto, quindi lo dirò comunque – un percorso accelerato per l’adesione dell’Ucraina all’Ue. Siamo pronti a fare le riforme necessarie. Questo è, Ursula (von der Leyen, presidente della Commissione europea), quel che piace a te. Ho scritto anche questo. E’ chiaro. Ma la mancanza di una decisione chiara sull’Ucraina nell’Unione europea continua a incentivare l’ingerenza russa.
Se l’Ucraina ottiene una vera adesione, e la ottiene rapidamente – come spero – la Russia perderà una delle sue principali ragioni per tentare di destabilizzare sia l’Ucraina sia l’Europa. Per questo, un percorso accelerato per l’Ucraina è molto necessario. Il primo cluster è stato aperto di recente, e ciò è del tutto meritato sia per l’Ucraina sia per la Moldova. E siamo pronti ad andare avanti. Saremo felici di farlo insieme. Possiamo aprire anche gli altri cinque cluster. E’ tutto già pronto, ed è una cosa che può avvenire nelle prossime settimane. Lo spero. Crediamo che questo possa essere possibile, magari il più presto possibile, magari durante la presidenza cipriota – la soluzione migliore. Non lo dico per me, è per Cipro: sarebbe una decisione molto simbolica per entrambi, naturalmente, se è possibile.
Grazie, António (Costa, presidente del Consiglio europeo), grazie, Ursula, grazie a tutti i leader che sostengono l’Ucraina e sono pronti a lavorare con noi per rendere più forti sia l’Ucraina sia l’Ue. Dopo i cambiamenti in Ungheria – a proposito, buoni cambiamenti in Ungheria: sto esprimendo una mia opinione personale – c’è chiaramente una nuova opportunità per rafforzare i rapporti sia all’interno dell’Ue sia tra l’Ue e l’Ucraina. Per l’Ucraina, essere un buon vicino non è mai stato solo una cosa che si dice per dire. E ora siamo pronti a lavorare nel modo più stretto possibile, e con reciproco rispetto, con ognuno dei nostri vicini dell’Ue. Voglio ringraziare i nostri vicini – Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia – e tutti gli altri paesi dell’Ue, e assicurarvi che l’Ucraina è molto impegnata nel rispetto reciproco. E’ molto importante che i fondi dell’European Peace Facility siano stati ora sbloccati. E’ molto importante. Si tratta di 6 miliardi di euro. E’ una somma significativa, e dovrebbe essere utilizzata per ciò che davvero contribuisce a proteggere vite umane – e, se possibile, naturalmente, per ciò che si è dimostrato efficace in questa guerra, per ciò che funziona, che funziona davvero.
Vi prego di sostenere l’utilizzo rapido di questi fondi, affinché nessuna vita venga persa a causa dei ritardi. Il denaro può essere utilizzato per la difesa aerea, le munizioni a lungo raggio e altre capacità che si stanno già dimostrando efficaci. E se potessimo usare questi fondi anche per proteggere le nostre infrastrutture energetiche – abbiamo condiviso questa idea, se possibile, non solo per quel che riguarda l’ambito militare – per proteggere la nostra energia prima dell’inverno, sarebbe molto d’aiuto. Vi ringrazio per il sostegno alle sanzioni contro la Russia per questa guerra. Prima di tutto, dobbiamo continuare ad aumentare la pressione su tutti i tipi di risorse ed esportazioni energetiche russe. Ringrazio coloro che stanno già agendo. E’ molto importante continuare la pressione sulle petroliere che trasportano petrolio e prodotti petroliferi russi. Ogni paese che ferma queste petroliere contribuisce a fermare la guerra, ne sono certo. Ed è importante che adottiamo finalmente i passi legislativi necessari in ogni paese e a livello europeo, affinché possiamo non solo fermare queste petroliere, ma anche confiscare il petrolio che trasportano. Questo vale la pena di essere fatto. E’ uno strumento concreto per ridurre le entrate petrolifere della Russia.
Vi ringrazio anche per il lavoro sul ventunesimo pacchetto di sanzioni. Questo pacchetto è necessario. Spero che si farà sentire forte in Russia e che funzionerà davvero. Vi prego, assicuriamoci che colpisca i settori russi e le persone che davvero contano. Diamo nuovo slancio al nostro lavoro all’interno della coalizione dei volenterosi. Molti chiedono quali decisioni concrete la coalizione dei volenterosi possa già realizzare. Concentriamoci sulla stabilità finanziaria come parte della nostra sicurezza. Non esiste un esercito senza finanziamenti. E quando parliamo della sicurezza dell’Europa, parliamo del suo fondamento – l’esercito ucraino. Il nostro esercito ha un’esperienza concreta della guerra moderna ed è stato in grado di contenere una forza grande come l’aggressione russa. Dobbiamo fornire garanzie di sicurezza a lungo termine per l’Europa, e ciò significa garanzie a lungo termine – anche finanziarie – per la sicurezza, per la stabilità, per l’esercito ucraino.
Mantenere l’esercito, fornirgli l’equipaggiamento necessario, pagare i soldati e finanziare i contratti militari – tutto questo è necessario. La coalizione dei Volenterosi, e l’Unione europea come sua componente più grande della coalizione e i vostri paesi come membri di essa possono sviluppare gli strumenti finanziari speciali necessari per rendere ciò possibile. Pensiamoci. Facciamolo. Prepariamoci. E, naturalmente, la diplomazia. Come ha già detto António, questo è davvero molto importante. Abbiamo avuto l’incontro del G7. E’ stato davvero più positivo di quanto potessimo aspettarci. Siamo quindi contenti che ci sia stata una posizione comune. Il G7 era davvero composto da sette – intendo, non includendo l’Ucraina, ma includendo gli Stati Uniti. Voglio dire, sono stati segnali davvero molto buoni. L’Europa deve essere al tavolo delle trattative in ogni caso. Non possono esserci negoziati con i russi senza l’Europa. Dobbiamo parlarne, e penso che dobbiamo concentrarci su questo per non creare caos nei contatti con i russi. Tutti capiscono che i contatti avverranno in un modo o nell’altro, ma il punto è non creare caos attorno a essi. E, naturalmente, Putin è molto felice se siamo divisi in Europa, nell’Ue, soprattutto riguardo a questi contatti, perché può fare i suoi giochi. Sente che può farlo. Lo ha già fatto più di una volta. Quindi, questo è il nostro messaggio.
Naturalmente, vogliamo porre fine a questa guerra prima dell’inverno, attraverso la diplomazia – che è molto importante – e attraverso la pressione sulla Russia. Ma sappiamo con chi abbiamo a che fare. Putin è la guerra. Quindi se la guerra continua, avremo bisogno di un pacchetto di sostegno invernale. Questa è una questione urgente. Dovrebbe comprendere un pacchetto energetico: gas, gasolio. Non so cosa distruggeranno quest’inverno o prima dell’inverno. Per questo dico: gas, gasolio, benzina. Dipende dagli attacchi. E, naturalmente, abbiamo bisogno del pacchetto di 300 missili. E’ un minimo di 300 missili, missili antibalistici, per 3-4 mesi di questi attacchi massivi – l’inverno. Sto parlando dell’inverno. Quindi, aiutateci a prepararci per l’inverno. Ve lo chiediamo ora. Non abbiamo tempo per pensare. Abbiamo solo una scelta – decidere cosa fare. Questo è l’ultimo punto che volevo dirvi. Grazie ancora a tutti quelli che sono al nostro fianco. Per questo, grazie a tutti.