L'accordo tra Stati Uniti e Iran visto dall'Europa. Italia & co. pronti a sminare Hormuz

"È essenziale la riapertura urgente dello Stretto di Hormuz con una libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni", scrivono i leader di Regno Unito, Francia, Germania e Italia in una dichiarazione comune

15 GIU 26
Ultimo aggiornamento: 08:03
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Foto Ap, via LaPresse

L'accordo tra Stati Uniti e Iran è stato accolto con sollievo dall'Unione europea che si augura l'attuazione in pieno quanto prima. "Ora le armi devono tacere e le divergenze in sospeso devono essere risolte con mezzi pacifici, in conformità con il diritto internazionale", ha scritto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Per Ursula von der Leyen "è fondamentale per la stabilità regionale e l'economia globale, apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in medio oriente", mentre per l'Alto rappresentante per la Politica estera e la sicurezza, Kaja Kallas, "tutti hanno bisogno che lo Stretto di Hormuz sia aperto e che questa guerra finisca". Kallas ha ribadito che l'Ue può avere un ruolo nei negoziati sul nucleare: "Siamo stati in contatto con l'Iran, ma anche con i partner del Golfo, e anche con le nostre controparti americane, per offrire aiuto, perché abbiamo esperienza in materia di negoziati sul nucleare. Possiamo anche fornire altro aiuto, ed è di questo che discuteremo oggi con i ministri degli esteri".
I leader di Regno Unito, Francia, Germania e Italia hanno invece affidato il commento dell'accordo a una dichiarazione comune:
"Accogliamo con grande favore l’annuncio del memorandum d’intesa tra gli Stati Uniti e l’Iran. Ci congratuliamo con gli Stati Uniti, il governo iraniano e tutte le parti coinvolte, compresi il Pakistan, il Qatar e tutti gli altri mediatori, per questa svolta diplomatica. Si tratta di un’occasione per ripristinare la stabilità regionale e stabilizzare l’economia globale. È ora fondamentale che i negoziati dettagliati giungano a conclusione e che questo accordo venga attuato rapidamente e in modo completo. Siamo pronti a sostenere tale sforzo. È essenziale la riapertura urgente dello Stretto di Hormuz con una libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni. Ci impegniamo a fare la nostra parte per raggiungere questo obiettivo — in conformità con i nostri rispettivi requisiti costituzionali — anche attraverso una missione strettamente difensiva e indipendente volta a rassicurare la navigazione commerciale e a condurre operazioni di sminamento. L’Iran non deve mai acquisire un’arma nucleare. Siamo pronti a collaborare con gli Stati Uniti, l’Iran e l’Aiea a tal fine. Siamo disposti a revocare le sanzioni pertinenti in risposta a misure chiare e verificabili da parte dell’Iran sul suo programma nucleare. Lavoreremo intensamente con gli Stati Uniti, l’Iran e i partner regionali per cogliere questo momento, mantenere lo slancio e raggiungere una soluzione diplomatica a lungo termine. Riaffermiamo inoltre il nostro pieno sostegno alla stabilità, alla sovranità e all’integrità territoriale del Libano e l’importanza di un solido cessate il fuoco".