dal vertice di AnkaraUna rete spessa, oltre Trump. Il ruolo e il piano di Carney per rimodellare la NatoNon ha sposato la tattica adulatoria del segretario generale della Nato, Mark Rutte, ma nemmeno la cautela di altri leader europei e ha costruito connessioni, in particolare con gli europei. Gli studi del premier canadese per emancipare l’occidente dall’AmericadiPaola Peduzzi9 LUG 26
la Nato resta unitaZelensky e gli europei ottengono da Trump la cosa più importante: le licenze PatriotTra minacce su Groenlandia, Spagna e Iran, il presidente americano annuncia che concederà all’Ucraina le licenze necessarie a produrre i missili intercettori: "In questo modo, non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Produceteli voi"diDavid Carretta8 LUG 26
editorialiLa Groenlandia non è in venditaLo hanno ripetuto gli europei al vertice Nato ad Ankara dopo le minacce di Trump. L’unità sull’articolo 5diRedazione8 LUG 26
Fuoco amicoLe nuove bordate di Trump contro gli alleati. Ma a Kyiv dice: "Fatevi i Patriot, vi daremo la licenza"Il secondo giorno di vertice Nato ad Ankara è segnato dalle spaccature interne all'Alleanza. "Sono scontento per la Groenlandia e per il mancato aiuto in Iran", dice il presidente americano. "Spagna terribile e Italia pessima sulle basi". Intanto si riaprono le tensioni tra Washington e Teheran: "Il cessate il fuoco è finito"diEnrico Cicchetti8 LUG 26
Tra Roma e Ankara"Russia minaccia imminente. L'Italia dica sì a Safe". Parla Marco Minniti"Serve una più forte impronta europea nella Nato. L'Europa continui con gli impegni presi sulla Difesa. La minaccia alle democrazie è reale, il nuovo caso di spionaggio dimostra l'aggressività del Cremlino". Intervista all'ex ministro dell'InternodiRuggiero Montenegro8 LUG 26
L'Alleanza in TurchiaPerché la Nato non può fare a meno dell'UcrainaTutti, anche i nemici, studiano la guerra del futuro degli ucraini e l'Alleanza ha un accesso privilegiato. Ma da Ankara i leader ossessionati da Trump dimenticano di mostrare la carta vincente: KyivdiMicol Flammini8 LUG 26
editorialiIl nuovo arsenale made in NatoContratti da 40 miliardi per i droni, più una serie di collaborazioni transatlantiche e non solo: il lato business del vertice di AnkaradiRedazione8 LUG 26
L'analisiIl rischio non è che la Nato collassi, ma che si trasformi prima che l’Ue sia pronta a sostenerloGli Stati Uniti restano la riserva strategica, ma lasciano agli europei la difesa convenzionale. Il problema è il tempo: in Italia siamo ancora fermi al due per cento del pildiGianraffaele Percannella8 LUG 26
l'editoriale del direttoreLa Nato non è più una tigre di cartaNonostante gli sforzi di Trump per aggredire gli alleati, la Nato (che non è la Fifa) è infinitamente più forte rispetto a come viene descritta. C’entra Kyiv, c’entra l’Europa ma c’entra anche un’altra scommessa persa da PutindiClaudio Cerasa8 LUG 26
oltre ankaraLa Nato 3.0, secondo Mark RutteMeno dipendenza da Washington, più responsabilità agli europei, più industria della difesa, più sostegno all’Ucraina. Ad Ankara l’Alleanza atlantica entra in una nuova fase, dice il segretario generale. Il discorsodiMark Rutte7 LUG 26