Saverio ma giustoFesso e ignorante chi imbratta la statua di Wojtila, ma chi l’ha messa lì è peggioSiamo sicuri che quella scritta "fascista di merda" si riferisse proprio a Giovanni Paolo II? E che gli autori sapessero che era lui? Il decoro urbano è una cosa seria, ma in questo caso l'hanno violato in primis le amministrazioni pubbliche, mettendo in strada uno dei monumenti più brutti mai comparsi in una cittàdiSaverio Raimondo13 OTT 25
MagazineTutti in coda. Il significato del mettersi in fila oggiUn rituale consumistico, ma anche una brutale necessità per chi soffre la fame. Qualche istantanea sociologicadiFabiana Giacomotti13 OTT 25
Ennesima "innovazione"Le flipped classroom, o della tecnologia al servizio della pigrizia intellettualeL'idea rivoluzionaria che spopola nelle università americane: gli studenti guardano a casa il video del prof. e il tempo in aula viene dedicato a esercizi, discussioni e lavori di gruppo. Nessuna lezione frontale e libri scoraggiati. Ecco le estreme conseguenze dell'assemblearismo protestantediTommaso Tuppini11 OTT 25
1947-2025Un’adorazione tenera, e quasi imbarazzante, per Paolo SottocoronaSobrio, educato, chiaramente intelligente in un mondo (come quello televisivo) in cui abbondano gli sguaiati e i chiaramente poco intelligenti. Ogni mattina le sue previsioni delle 7:30 e delle 7:55, per apprezzare le piccole differenzediClaudio Giunta9 OTT 25
l'analisiL’Italia e Gaza: una storia tristePerché quel che succede ai palestinesi mobilita molto più di altre guerre urbane, come a Grozny o a Mariupol? Qualche risposta che riguarda il passato, la determinazione a essere “i buoni” e la sinistradiAndrea Graziosi8 OTT 25
Speciale 7 ottobreNella neolingua sionismo è ora sinonimo di Hitler. Ben scavato, “eroi” di HamasChe differenza c’è tra il 7 ottobre e l’11 settembre? La differenza tra un terremoto che cambia tutto e un trauma che si vuole cancellare, una Hiroshima culturale che seppellisce un fragile equilibrio e inaugura una nuova èra in cui le parole stesse sono rovesciate. RisultatidiPierluigi Battista7 OTT 25
speciale 7 ottobreCronaca semiseria di una banalizzazione in corso: perché il 7 ottobre “ha rotto er cazzo”Le chat da cui siamo usciti, gli appelli che ci chiedono di firmare, la rimozione del terrorismo, gli ebrei come ostacolo alla pace. A passeggio nella rimozione collettivadiAndrea Minuz7 OTT 25
la spiegazione“From the river to the sea”. Quando uno slogan cancella la realtàLa Palestina prima e dopo il 1948. L’antisemitismo che non è morto, si è solo travestito con parole che suonano progressiste. Lezione di geografia a chi nei cortei scandisce lo slogan "dal fiume al mare"diDaniela Santus6 OTT 25
il fronte occidentaleFinirà male, e sarà colpa della follia occidentale che ha sposato la causa sbagliataTutti invocano la fine del massacro però, anziché plaudire all’iniziativa di pace americana, appoggiano talmente tanto Hamas che non si vede per quale ragione i terroristi dovrebbero cedere, visto che tutti sono con lorodiEmanuele Calò6 OTT 25
Il nuovo tabùCharlie Kirk era odiato perché il wokismo ha svilito il concetto di violenzaNon più solo fisica e coercitiva, ma "simbolica". Attraverso questa mistificazione non esiste praticamente nessun soggetto che non possa considerarsi come sottoposto a violenza, e da qui il punto d'appoggio per la propaganda wokediMichele Silenzi4 OTT 25
Recensire ModenaL’attentato di Modena già ridotto a una Garlasco minoreLe cure “mancate”, i titoli sul delirio, l’avvocato. La strage è finita e al suo posto resta un talk show giudiziario-psichiatrico: le mail, i pc, la Bibbia, il prete, gli allarmi. Non il tentativo di fare una stragediMaurizio Crippa
se capitasse a teDel Deo, Belloni. Anche le ex spie si fanno intercettareDopo aver letto le intercettazioni tra gli 007 mi domando: com’è possibile che ne parlino al telefono? Sappiamo tutti cosa non si deve fare, finché non siamo noi a farlodiAndrea Minuz
Cattivi scienziatiQuando l’omeopatia usa le paure dei genitoriUn pediatra presenta a Savona un libro sul self-care omeopatico e l’annuncio parla di bambini “intossicati” dai farmaci. Ma è proprio lì che comincia la trappola: una paura reale diventa propaganda pseudomedicadiEnrico Bucci