come cambia la letteraturaAddio al narratore inattendibile, ora è il lettore che non collabora piùIl rapporto lettore-scrittore ha cessato di essere anche solo minimamente cooperativo. Ora chi legge è diventato inaffidabile, pigro. "Ogni informazione vitale deve essere enunciata in linguaggio elementare”, scrive Martin AmisdiAntonio Gurrado21 OTT 23
Il senso del limiteI giovani in questa società che non stimola più domande. Parla lo psichiatra CornaggiaDi fronte all'aumento dei disagi psichici dei giovani dopo la pandemia, secondo lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia serve senso del limitediMario Leone21 OTT 23
chiamate l'onuGli autobus scioperano contro la guerra e pure i consigli municipali fanno politica esteraSul conflitto in Medio oriente si esprimono anche coloro che dovrebbero occuparsi di cose molto più semplici. Come garantire un servizio di trasporto pubblico decente. O far sì che i parchi non si trasformino in giungle. I casi di Roma e MilanodiSalvatore Merlo21 OTT 23
Il Foglio WeekendDio, patria e Giambruno. Personaggi e interpreti di una soap opera targata MediasetCon l’addio di Giorgia Meloni al compagno si conclude forse la prima stagione. Le case, le gaffe e i retroscena di una storia d’amore andata a malediMichele Masneri21 OTT 23
EditorialiLo strano senso di Greta Thunberg per GazaTutto bello, ma nelle prese di posizione dell'attivista per l'ambiente manca qualcosa. Per esempio, una virgola su Israele e il suo popolo massacrato il 7 ottobre. Il solito manichesimo acchiappa clicdiRedazione20 OTT 23
La guerra in medio oriente, Gigi Hadid, Kylie Jenner e Kim Kardashian. Lezioni da una shitstormMilioni di follower persi e insulti online alle modelle e alle attrici che sui social hanno commentato la guerra Israele-Hamas. Le prese di posizione politiche sui social sono riservate ai professionisti del settore e ai loro spin doctor oppure e a chi non ha niente da perdere, al sottobosco dell’etica e al tribunale dei post a effettodiFabiana Giacomotti20 OTT 23
Il comunicato saltato“Condannare Hamas?”. Ecco l’ambiguità degli storici italianiAlcuni professori propongono di fare un comunicato per condannare l'attacco terrorista di Hamas, ma scatano subito i "ma anche" e i "rimossi coloniali". Risultato? Non se ne fa nulladiGianluca De Rosa18 OTT 23
Saverio ma giustoNonostante Covid, IA, clima e Terza Guerra Mondiale guardo al bicchiere mezzo pienoIn questi tempi così densamente difficili che esortano a un inguaribile pessimismo, ecco le ragioni per cui essere ottimistidiSaverio Raimondo18 OTT 23
Il diversivoDiavolo di un videogame, il perfetto capro espiatorioE’ colpa dei videogiochi se tutto va male: da “fabbriche di alienazione”, a cause di rapine e violenza hanno attribuito loro le cause di tutto. Come siamo arrivati al gran colpevolediGiovanni Battistuzzi17 OTT 23
L'intervistaBloccare la pubertà? Prudenza, dice lo psicoanalista Thanopulos“I miei colleghi che lavorano con gli adolescenti non hanno mai sentito l’esigenza di ricorrere a farmaci per affrontare le ansie identitarie. I farmaci non curano i problemi esistenziali”, dice il presidente della Società Italiana di psicoanalisidiPaola Tavella16 OTT 23
Recensire ModenaL’attentato di Modena già ridotto a una Garlasco minoreLe cure “mancate”, i titoli sul delirio, l’avvocato. La strage è finita e al suo posto resta un talk show giudiziario-psichiatrico: le mail, i pc, la Bibbia, il prete, gli allarmi. Non il tentativo di fare una stragediMaurizio Crippa
se capitasse a teDel Deo, Belloni. Anche le ex spie si fanno intercettareDopo aver letto le intercettazioni tra gli 007 mi domando: com’è possibile che ne parlino al telefono? Sappiamo tutti cosa non si deve fare, finché non siamo noi a farlodiAndrea Minuz
Cattivi scienziatiQuando l’omeopatia usa le paure dei genitoriUn pediatra presenta a Savona un libro sul self-care omeopatico e l’annuncio parla di bambini “intossicati” dai farmaci. Ma è proprio lì che comincia la trappola: una paura reale diventa propaganda pseudomedicadiEnrico Bucci