Notizia: il Pd vuole candidare Tommaso Cerno
Per puntare al 40 per cento il partito di Renzi è pronto a schierare, tra gli altri, il condirettore di Repubblica

Tommaso Cerno (foto LaPresse)
Al direttore - Come non condividere l’articolo/lettera di Marcenaro. È stato individuato esattamente il motivo per cui il consenso del Pd è in caduta libera, l’abbandono del progetto riformista. Renzi era nato come l’innovatore di una politica ormai incapace di modificare lo status quo, dal 4 dicembre tutto questo è stato abbandonato. Come biasimare chi non sia convinto da questa nuova retorica immobilista?
Michele Marroni
Non sappiamo se il Pd riuscirà a tornare al 40 per cento sognato da Marcenaro (è dura eh). Sappiamo però che per puntare al 40 per cento, piccola notizia, il Pd vuole candidare, tra gli altri, un giornalista di un grande giornale: si chiama Tommaso Cerno è il condirettore di Repubblica. Chissà.
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Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter.
E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.




