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La sveglia sindacale sul salario minimo
Bombardieri (Uil) contro la “propaganda” del Partito democratico: “Meglio i contratti”
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15 MAY 26

Foto LaPresse
Da una parte la propaganda, dall’altra la realtà. E’ un po’ questo quello che si evince leggendo le parole che ieri il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ha speso a proposito della discussione sul salario minimo, innescata dalla recente approvazione, da parte del governo, del decreto Primo maggio che introduce il cosiddetto “salario giusto”. Un intervento verso cui le opposizioni, soprattutto il Pd, si sono dette contrarie perché “l’unica soluzione resta il salario minimo”. Tanto che il capogruppo dem al Senato Francesco Boccia l’ha messo sul tavolo come precondizione per parlare di legge elettorale. Ebbene, come ha rimarcato Bombardieri, “dire che il salario dignitoso corrisponde a quello dei contratti dei sindacati comparativamente più rappresentativi, è una nostra vittoria, una nostra battaglia e io la rivendico. Ho cercato di spiegare, anche a esponenti del Pd, di smetterla di fare propaganda di su questi temi. Quale governo di sinistra ha mai riconosciuto che i contratti che pagano di più sono quelli di Cgil, Cisl e Uil?”. Ma il segretario ha aggiunto una postilla sul merito del salario minimo, ricordando di aver dato un contributo alla scrittura della direttiva che vorrebbe introdurlo. “Non siamo contrari ma il mio obiettivo è un altro. Se tu mi dici che vuoi applicare il salario minimo di 9 euro l’ora, io ti dico che al lavoratore anziché i 9 euro l’ora voglio dare i contratti firmati da noi che gli danno anche un’assicurazione, i diritti, la copertura sanitaria, un contratto”, ha spiegato Bombardieri.
Anche la Cisl di Daniela Fumarola ha sempre espresso perplessità nei confronti del salario minimo. Mentre al contempo ha salutato con soddisfazione il varo dell’intervento del governo. Dal Campo largo, invece, sembrano essere rimasti alle posizioni oltranziste di Maurizio Landini, che agita il salario minimo come un mantra. Ma se non si vogliono lasciare gli altri sindacati alla destra forse bisognerebbe avere il coraggio di ascoltarli. Appunto: propaganda contro realtà.