Delmastro condannato in appello per il caso Cospito

La Corte d'appello di Roma ha confermato la sentenza di primo grado. L'ex sottosegretario: "Faremo ricorso in Cassazione". La procura generale aveva chiesto l'assoluzione

di
20 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 03:43 PM
Immagine di Delmastro condannato in appello per il caso Cospito
Confermata in appello la sentenza di primo grado che condanna a otto mesi l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, nell'ambito del processo di secondo grado che lo vede imputato per rivelazione di segreto d'ufficio, in relazione alla vicenda dell'anarchico Alfredo Cospito. Lo hanno deciso giudici della terza sezione penale della Corte d'appello di Roma, dopo circa due ore di Camera di consiglio. "Sicuramente andremo a Cassazione", ha commentato l'ex sottosegretario dopo la sentenza.
 "È un caso per cui sono disposto ad andare fino in fondo", ha aggiunto il suo avvocato Andrea Milani. "Attendiamo le motivazioni della sentenza. Andremo sicuramente in cassazione. Siamo delusi e stupiti della sentenza di oggi pomeriggio. Alla luce delle parole della procura generale e della ricostruzione non c'era alcun dubbio. Le presunte notizie rivelate non erano segrete", ha precisato il difensore. 
La procura generale, nel corso della scorsa udienza, aveva chiesto l'assoluzione dell'imputato, presente oggi in aula, con la formula "perché il fatto non costituisce reato". In primo grado, a febbraio dello scorso anno, Delmastro era stato condannato a otto mesi. All'ex sottosegretario erano state concesse le circostanze attenuanti generiche, ed era stata disposta la pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici per la durata di un anno.
Il Tribunale della capitale aveva inoltre respinto le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentari del Partito democratico, e concesso all'imputato il beneficio della sospensione condizionale della pena e la non menzione nel casellario. 

di