Un nuovo caso Volkswagen? Mitsubishi ammette di aver falsificato i test sulle emissioni

Una delle più grandi aziende d'auto giapponesi rischia il tracollo finanziario. Nello stesso giorno in cui Shinzo Abe decide di firmare l'Accordo di Parigi contro i cambiamenti climatici.
20 APR 16
Ultimo aggiornamento: 09:11 | 24 AGO 20
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Soltanto ieri il governo giapponese aveva deciso di firmare ufficialmente l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, per ridurre le emissioni di CO2 e abbassare la temperatura del pianeta di due gradi centigradi. Neanche ventiquattro ore dopo la decisione del governo, Mitsubishi Motors ha ammesso di aver falsificato i test di emissioni su 625 mila automobili, che non sono stati condotti secondo le regole stabilite dal governo giapponese. Poche ore fa Mitsubishi Motors, che fa parte di una delle più grandi holding finanziarie nipponiche, ha convocato improvvisamente una conferenza stampa a Tokyo, presso il ministero dei Trasporti.