Populista, infame, genio, archetipo del clic. Ecco perché Vincino è grandeUomo e autore che ama l’assurdo, l’irriverenza è la sua pellediGiuliano Ferrara10 LUG 18
Jay Z e Beyoncé sono i loro Al Bano e Romina: cioè la vita di coppia liveIl concerto-evento allo stadio Olimpico di RomadiMichele Masneri10 LUG 18
Tutti scrittoriBanali o anticonformisti di maniera. La mediocre Italia delle lettere. Viaggio con Gianluigi Simonetti nella narrativa dell’uno vale unodiValerio Valentini9 LUG 18
Un candido reazionarioCinquant’anni fa moriva Giovannino Guareschi. L’italiano più tradotto all’estero andò quasi solo al cimiterodiMichele Brambilla9 LUG 18
“Anche la scienza è una forma d’arte”. Così Fondazione Fendi sbarca tra i bosoniAl festival di Spoleto i perché di un nuovo mecenatismodiMaurizio Crippa6 LUG 18
I desideri? Si sta come di notte i soldati aspettando la morte (o forse no)Il latinista e una fake-etimologia di Recalcati & GalimbertidiGiovanni Ricciardi6 LUG 18
Più coolness, meno valore. Perché Sotheby’s ora punta su Victoria BeckhamIn fondo l’arte è anche questione di numeridiFrancesco Stocchi6 LUG 18
Tenere gli occhi fissi, nove ore e una vita, sulla Shoah. L’unica cosa da fareVita e testimonianza di Claude Lanzmann, 1925-2018diMaurizio Crippa5 LUG 18
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini