Cacciato dalle piazze, Dio vive nelle campagne. Aveva ragione NietzscheL’aumento delle nevrosi in occidente mostra che le persone più ricche al mondo sono anche le più infelici. Su “La memoria di Old Jack”, di Wendell Berry (Lindau)diEdoardo Rialti18 DIC 16
Lucien Goldmann ultimo teorico del comunismo? Nulla di più falsoPacata replica a quanto scritto da Giorgio Pressburger nel Corriere della Sera.diLuciano Pellicani18 DIC 16
La serie tv che fa impazzire (e sognare) l’Ucraina"Il servo del popolo”, che racconta le avventure del presidente per caso, è un mix di satira politica e comicità tradizionale. La sceneggiatura copia direttamente dai tgdiAnna Zafesova18 DIC 16
La tv generalista non è strategica, ma “papirologia”. Appunti per il dopoIl futuro di Mediaset (e Rai) visto da Aldo Grasso. I contenutidiMaurizio Crippa16 DIC 16
Childish GambinoLasciate perdere J-Ax e Fedez. Il disco da ascoltare è “Awaken, My Love!”, capolavoro di eccentricitàdiStefano Pistolini16 DIC 16
La singolare disfida tra storici su quanto è stato totalitario il fascismoGalli della Loggia vs Gentile. Tra revisionismo e memoriadiDino Cofrancesco16 DIC 16
La cultura in Italia s’è fatta lacrimosa perché il piagnisteo convieneDalla scuola ai giornali della domenica, si sventola il male del mondo per rendere gli italiani persone miglioridiAntonio Gurrado16 DIC 16
“Buonasera, sono Francesco”. Cosa c'è in regalo nel Foglio del weekend“Con il nome che ha scelto il papa, mostra di voler parlare agli uccellini, e sopra tutto ai lupi”, scriveva Giuliano FerraradiRedazione15 DIC 16
Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimanaCome tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione15 DIC 16
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi