I pentiti della parola di OxfordUna rivista anonima per pubblicare autori e idee controverse. L'iniziativa sui generis del professore Jeff McMahandiGiulio Meotti21 NOV 18
Che cosa dicono ai gialloverdi i cento anni dell’Aula di MontecitorioVenne inaugurata il 20 novembre del 1918. Il palazzo e i suoi demiurghi in un documentario di Sky ArtediMarianna Rizzini20 NOV 18
Il teatro perde la poesia di Eimuntas NekrosiusIl regista lituano è morto a Vilnius, domani avrebbe compiuto 66 anni. Mascia Musy, da lui diretta in Anna Karenina, lo ricorda: “Era un poeta, mi ha cambiato la vita”diEugenio Murrali20 NOV 18
I rapper si sono trasformati in poeti e cantautori? È la nuova vita dei bad boyL’hip hop s’è ingentilito, ma non imborghesito, tranquilli!diSimonetta Sciandivasci20 NOV 18
Viva le supplentiDa Torino a Napoli, fioriscono mostre e iniziative sociali finanziate dalle fondazioni. Mentre lo stato investe sempre meno nella culturadiFabiana Giacomotti19 NOV 18
La rivoluzione del White AlbumCinquant’anni fa usciva il capolavoro dei Beatles, geniale esplosione di generi musicali. Le note psichedeliche e poi la follia di MansondiSalvo Toscano19 NOV 18
La cometa BortolottoIl viandante musicale tra i grandi saggisti del Novecento italiano. Roberto Calasso ricorda la sua unicitàdiRoberto Calasso19 NOV 18
Saul Bellow, il grande bardo inattualeI “bambocci del ’68”, il conformismo dei “buoni”, la civiltà, Israele. Una nuova biografia del premio Nobel per la LetteraturadiGiulio Meotti19 NOV 18
Il processo infinitoLa sospensione della prescrizione è il sogno più sfrenato della rabbia populista. Un plagio di Kafka, l’estensione del teorema inquisitorio di Pasolini. E richiama una straziante commedia con Alberto SordidiAndrea Minuz19 NOV 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi