La Normale di Pisa sdogana la schwa, poi cancella il post dai socialIl rigoroso istituto pubblica su Facebook un testo con il simbolo grafico neutro. Per poi ravvedersidiValerio Valentini2 OTT 21
il foglio del weekendFrank Herbert, il dio di sabbiaIl genio dello scrittore di “Dune” e la sua grande paura del controllo genetico della popolazione e dei superuominidiGiulio Meotti2 OTT 21
non solo spigolatriciI bronzi di Cartoceto sono gente di famiglia per i pergolesiNelle Marche, i cittadini di Pergola condussero più di trent'anni fa una battaglia per impedire che il gruppo scultoreo venisse portato in qualche museo più prestigioso. Oggi i misteriosi personaggi (forse la famiglia imperiale?) sono trattati come parentidiSergio Belardinelli2 OTT 21
il libroPoca scrittura e tanto alcol nel diario postumo di Patricia HighsmithLa vita della scrittrice tra donne e sbronze raccontata in ottomila pagine, che vanno dal 1941 al 1995diMariarosa Mancuso2 OTT 21
Mecenate abita quiIl recupero di una dimora fascinosa attraversata dalla storia. E idee per il rilanciodiRoberto Raja2 OTT 21
Senza più Maestri, mai come ora siamo condannati a una solitudine epocale“Il miglior tempo”, nuovo romanzo di Alberto Rollo. Un giovane e un anziano, entrambi nel mondo della medicina, affrontano la vita mettendo alla prova le loro cognizionidiMarco Archetti2 OTT 21
Cronaca nera, salvezza delle nostre serateNoi che non ci addormentiamo più con Simenon ma ci affidiamo ai feuilleton televisividiMatteo Marchesini2 OTT 21
L’ideologia di LancetDai “corpi con la vagina” a Gaza, il direttore Horton non è nuovo a controversie e scusediGiulio Meotti2 OTT 21
Il ministro inglese dell’Uguaglianza: “Non mi interessa il colonialismo”Kemi Badenoch scandalizza l'industria del risentimento: "Prima non c'era alcun concetto di diritto". La difesa dello storico Abulafia: "È ora di smettere di generalizzare e di riconoscere la complessità del passato"diGiulio Meotti30 SET 21
La recensioneFuturama e la filosofia - Come capire il mondo grazie a Bender, Nietzsche e sociLa recensione del libro a cura di Courtland Lewis. Blackie edizioni, 333 pp., 19 eurodiFrancesco Stati29 SET 21
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale