La giornata mondiale del libro, ovvero del perché smettere di leggereDavvero è l’apocalisse liberarsi di certi orrendi volumi? Due cose, nella storia dell’umanità, sono state meno rare degli scrittori ricchi e dei lettori in maggioranza sui non lettori, ma lo sconcerto per entrambe (soprattutto per la seconda) è una reazione tutta contemporanea.diSimonetta Sciandivasci23 AGO 20
La giornata mondiale del libro, ovvero del perché smettere di leggereDavvero è l’apocalisse liberarsi di certi orrendi volumi? Due cose, nella storia dell’umanità, sono state meno rare degli scrittori ricchi e dei lettori in maggioranza sui non lettori, ma lo sconcerto per entrambe (soprattutto per la seconda) è una reazione tutta contemporanea.diSimonetta Sciandivasci23 AGO 20
I figli e le parole in libertà di Maria De Filippi e Richard DawkinsPassando davanti al televisore ho sentito la sovraumana Maria De Filippi esortare i giovani a volere, sempre volere, fortissimamente volere perché solo così potranno realizzare i loro sogni.diAlfonso Berardinelli23 AGO 20
I figli e le parole in libertà di Maria De Filippi e Richard DawkinsPassando davanti al televisore ho sentito la sovraumana Maria De Filippi esortare i giovani a volere, sempre volere, fortissimamente volere perché solo così potranno realizzare i loro sogni.diAlfonso Berardinelli23 AGO 20
La scrivania senza sedia salva la vita e libera le idee e l’aggressivitàL’ultima frontiera salutista: non sedetevi mai più. Naturalmente in questa ossessione salutista non vengono considerati coloro che, oltre a stare seduti, accavallano le gambe bloccando la circolazione per ore: sono sventurati senza alcuna speranza.diAnnalena Benini23 AGO 20
La scrivania senza sedia salva la vita e libera le idee e l’aggressivitàL’ultima frontiera salutista: non sedetevi mai più. Naturalmente in questa ossessione salutista non vengono considerati coloro che, oltre a stare seduti, accavallano le gambe bloccando la circolazione per ore: sono sventurati senza alcuna speranza.diAnnalena Benini23 AGO 20
L'occidente paralizzato di fronte alla pulizia etnica islamistaRoma. “Da parte delle élite dirigenti e dell’opinione pubblica, l’assuefazione all’orrore per il massacro di cristiani sta prendendo il sopravvento”. Il sorboniano Georges Bensoussan è fra i massimi intellettuali francesi viventi, orientalista di fama e direttore del Mémorial de la Shoah di Parigi.diGiulio Meotti23 AGO 20
L'occidente paralizzato di fronte alla pulizia etnica islamistaRoma. “Da parte delle élite dirigenti e dell’opinione pubblica, l’assuefazione all’orrore per il massacro di cristiani sta prendendo il sopravvento”. Il sorboniano Georges Bensoussan è fra i massimi intellettuali francesi viventi, orientalista di fama e direttore del Mémorial de la Shoah di Parigi.diGiulio Meotti23 AGO 20
La coscienza di W.“Credi in Dio?”, chiede la voce fuori campo di Walter Veltroni, regista e demiurgo dell’universo bambinesco. Risposta, prontissima perché “I bambini sanno”, dice il titolo del film: “In un Dio religioso no, in un Dio naturale sì”. La verità non è un valore, ma il film di Veltroni fa venir voglia di chiamare il Telefono Azzurro.diMariarosa Mancuso23 AGO 20
La coscienza di W.“Credi in Dio?”, chiede la voce fuori campo di Walter Veltroni, regista e demiurgo dell’universo bambinesco. Risposta, prontissima perché “I bambini sanno”, dice il titolo del film: “In un Dio religioso no, in un Dio naturale sì”. La verità non è un valore, ma il film di Veltroni fa venir voglia di chiamare il Telefono Azzurro.diMariarosa Mancuso23 AGO 20
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri
Il colloquioLa Galleria Borghese e l'Italia dei No che preferisce i bagarini per vedere Bernini“Non capisco come ci si possa opporre senza nemmeno aver visto il progetto”. Parla Marco Lombardi, l’ad che vuole regalare un progetto per ampliare il museodiSalvatore Merlo