Una pasqua di danzaDall’Antico Testamento a oggi, movimenti e coreografie hanno costruito l’identità ebraica. Arriva Pèsach e si balladiMarinella Guatterini29 MAR 21
L’alba del canale di Suez, una promessa di globalizzazione“Bisogna rendere onore a questa grande forza che avvolge il mondo nella miracolosa catena di lavoro e prosperità e che chiamiamo commercio. Crea non solo ricchezza ma anche civiltà”diRedazione29 MAR 21
Soffriva di calcoli renaliMontaigne in Italia per un viaggio di dolori e meraviglieIl dettagliato e pettegolo diario di un pellegrinaggio dell’autore degli Essais tra le città termali, nella speranza di essere liberato dal suo male. Il giallo che accompagna l’estensore del voyagediGiuseppe Marcenaro29 MAR 21
Spazio OkkupatoQuel refuso nel necrologio di Arbasino che coglie il dissolversi del secoloBastano due lettere invertite per cambiare il senso di un’intera frase, o di una commemorazione. Nel caso di "Abrasino" però si tratta di un errore rivelatore, degli effetti del tempo e della memoriadiGiacomo Papi28 MAR 21
L'intervista della domenicaAllegra coscienzaLa recitazione, il piano B, la parabola del marziano, "A piedi scarzi", gli scherzi telefonici, una nonna magnifica, le cene noiose, la televisione con Lundini, Verdone, Roma, Facce ride. Conversazione con Emanuela FanellidiSimonetta Sciandivasci28 MAR 21
Le grandi lezioni di Nabokov contro le guide turistiche del conformismoSevero con Dostoevskij, innamorato di Gogol’: l'autore di Lolita fu “l’unico scrittore il cui orologio tiene il tempo degli innumerevoli orologi dei suoi lettori”diEdoardo Rialti27 MAR 21
Schumpeter e il rischio del navigareLo spirito borghese, dualismo fra razionalità e audacia destinato a esaurirsiLa distruzione creatrice della borghesia come accettazione del rischio di navigare e di trascendersi, fino ai confini ultimi, fino all'esaurimentodiMichele Silenzi27 MAR 21
Accortezze utili se proprio è necessario scrivere romanzi sulla pandemiaLa bellezza salverà il mondo? Sì, e lo faranno anche i vaccini. Ma a patto che i libri sul Covid siano il più possibile obliqui e che non menzionino il virus. La grande letteratura non lavora mai con significati frontalidiMarco Archetti27 MAR 21
A settant’anni dal suicidio, Cesare Pavese spopola in libreriaVolumi suoi e su di lui, nuove edizioni, commenti e saggidiIuri Moscardi27 MAR 21
L’umanesimo novecentesco critico della modernità è più necessario che maiLe immagini che si impadroniscono del nostro sguardodiAlfonso Berardinelli27 MAR 21