Un’antologiaLa magnifica ossessione russa per i demoni misteriosiTutto è davvero cominciato con Lermontov. Un mondo misterioso e labirintico, tra creature da incubo sortilegi e possessionidiMarco Archetti8 MAG 21
Intervista a Emanuele Trevi: "Il mio angelo custode è fatto di tempo perso e di altre vite"La bellezza che suscita immaginazione, Roma che rende evidente il tempo, il racconto delle persone. Tenere la mano alla madre, occupare la stanza del padre. La dissacrazione e il sacro.diAnnalena Benini8 MAG 21
IL FIGLIONiente è bastatoI figli di Sarajevo e la ferita immensa di chi è fuggito. Una causa di morte tutta per sédiSimonetta Sciandivasci7 MAG 21
Il FiglioFumo e profumoA ognuno il suo miracolo: per Elizabeth Hardwick è sempre la città santa, New YorkdiFrancesca Pellas7 MAG 21
"Oggi non pubblicherebbero mai American Psycho”, dice Bret Easton EllisSono passati trent'anni dall'uscita del famoso romanzo. Ma ora che il femminismo censorio è diventato egemone e mainstream, quale casa editrice si sognerebbe mai di lanciare un libro sull’“educazione sentimentale” di uno “yuppie” di Manhattan con la passione per la violenza?diGiulio Meotti7 MAG 21
È ora di restituire l’onor perduto al Principe che baciò BiancaneveMa quale abuso, la sua è stata una condotta dovuta e doverosa. E i sette nani? In galera per omissione di soccorsodiStefano Putinati6 MAG 21
“La doppia barbarie della cultura, fra la spazzatura e la cancel culture”Intervista al filosofo austriaco Konrad Paul LiessmanndiGiulio Meotti6 MAG 21
L'altra ricorrenzaNapoleone come Hitler, strani manifesti a VeneziaL’istanza del 'doge', le accuse a Macron e l’apertura a Biden: "Regoliamo i conti con la storia". Quella dei Serenissimi non ha numeri ma fantasia da venderediFrancesco Gottardi5 MAG 21
damiera internazionaleLa damista senza bandieraIl campionato di dama si è fermato a un passo dall’incidente diplomatico. C'entra lo zugzwang delle relazioni tra Mosca e Varsavia (e anche la Wada)diMicol Flammini5 MAG 21
Dall'archivioSono 200 anni dalla morte di NapoleoneProgetti visionari, un segno indelebile sul mondo che sarebbe stato e una frattura aperta nella Francia di oggi. Tra chi è pronto a far follie per un suo cappello all'asta e chi lo vorrebbe cancellato. Viaggio bonapartiano nel nostro archiviodiRedazione4 MAG 21