Tornano i negazionisti della Shoah, ma fanno sempre a pugni con la realtà dei fattiIl giorno della memoria e la grande fabbrica delle menzogne via social networkdiMichele Magno27 GEN 21
EditorialiQuel “razzista” di Peter PanDisney vieta alcuni cartoni. L’antirazzismo può fare di megliodiRedazione26 GEN 21
Cito, dunque sonoSull’abuso dell’epigrafe, sottile forma d’arte che alza il tono di un libro e del suo coltissimo scrittorediMariarosa Mancuso26 GEN 21
Nel silenzio di AuschwitzOra che i testimoni diretti dell’orrore se ne stanno andando, diventa centrale la postmemoria. LibridiFrancesco M. Cataluccio26 GEN 21
Non per studio ma per amore. Il verso giusto dei grandi poeti d'ItaliaLa poesia era parte integrante della nostra formazione culturale. Ora è sostituita da surrogati più luccicanti. Uno dei maggiori linguisti ha messo ordine nelle nostre liriche per farci riscoprire l’arte più pienamente umanadiClaudio Giunta25 GEN 21
il foglio del weekendArte e malinconiaE’ la bile nera tra follia e genialità, tra riflessione e filosofia. Da Albrecht Dürer a Van Gogh, analisi di un sentimento nobilediUgo Nespolo25 GEN 21
Da Torino a JaltaTogliatti val bene una fictionNella vita del primo segretario del Pci c’è la rivoluzione, l’amore segreto, la spy story. Altro che centenariodiFrancesco Cundari25 GEN 21
L'intervista della domenicaUna stanza tutta per il comicoPigiama Rave, Netflix, l'esagerazione, i permalosi, il sogno del ritiro, la lettura, i ristoranti, Lost in Translation, la petizione per abolire l'ora legale. Conversazione con Saverio RaimondodiSimonetta Sciandivasci24 GEN 21
L’ora del pragmatismo come nuovo sistema moraleLa pandemia e la pseudocrisi. Bisognerebbe dire che una certa nozione di politica è sospesa. Quando nessuno più si sente sicuro nella sua vita a nessuno è lecito sentirsi così sicuro delle proprie ideediGiuliano Ferrara24 GEN 21
“L’indignazione è la nostra nuova religione"Intervista al filosofo tedesco Alexander Grau, autore del libro "Hypermoral". “Il moralismo è l’ideologia ideale della nostra società narcisistica e impaurita”diGiulio Meotti23 GEN 21
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale